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Sponsorizzazioni: Questione di soldi
La stessa barca comparve, nello stesso anno con diversi sponsor in 4 regate La stessa barca comparve, nello stesso anno con diversi sponsor in 4 regate


Sponsorizzazioni
Questione di soldi

La popolarità della vela aumenta ogni giorno di più, grazie anche all’impegno profuso dagli sponsor che, di rimando, hanno avuto ottimi ritorni dalla presenza in questa vetrina, unica nel suo genere

Con molta probabilità, se si facesse un conteggio di tutto il denaro investito nella vela agonistica da quando questa esiste - ricerca, progetti, barche, attrezzature, vele, risorse umane, trasferte, ecc. - risulterebbe lo sport dove si è speso di più, in assoluto. Da sola l’America’s Cup dei costosissimi J-Class o delle imbarcazioni dell’ultimo decennio, basta a sostenere questa tesi. Dalle grandi “cattedrali” del mare, ai piccoli scafi, tutte barche nate per volere di armatori che, evidentemente, non hanno mai chiesto “... quanto mi costa?”. Personaggi disposti a tutto, pur di portare a casa un trofeo e la gloria a esso legata. Niente più.
Anche perché la vela agonistica ha voluto mantenere per anni una verginità palesata da vele bianche e scafi puliti: nessun marchio doveva sporcare la “nobiltà” di questo sport, in mano a quattro reazionari che ritenevano gli sponsor “volgari”.

di Giuseppe Mancini


18/04/06
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