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I bambini e il mare: La vela, un seme nella vita
I corsi per bambini possono essere fatti su derive monoposto, come gli optimist I corsi per bambini possono essere fatti su derive monoposto, come gli optimist


I bambini e il mare
La vela, un seme nella vita

Imparare ad andare in barca per i ragazzi è molto più di una questione tecnica. Crea relazioni, responsabilizza, aiuta a crescere

Sentire il vento. Capire il mare. Valutare. Decidere. Regolare le vele. Andare. Chi va a vela deve saper stabilire un equilibrio tra sé e il mondo. Proprio come chi impara a vivere. Anche se si tratta di uno sport non sempre facilmente praticabile - ma chi non vive vicino al mare o al lago può pensare alla soluzione del corso estivo - la vela può avere effetti molto positivi sui bambini che, oltre ad acquisire tecniche e teorie, ne ricavano un importante contributo formativo.
Infatti, come ci spiega la dottoressa Lidia Piccione, psicologa dell’età evolutiva, questa disciplina agisce sia sulla componente individuale che su quella collettiva di una persona. “Ci sono sport, come il nuoto o il tennis, prettamente individuali; altri in cui predomina “la squadra”. Nella vela si trovano entrambi gli aspetti, a seconda che si esca con una deriva singola, come può essere l’optimist, o su una barca con equipaggio.

di Emanuela Puoti


01/06/07
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