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Velisti tedeschi salvati da paracadutisti americani
Salvataggio
Velisti tedeschi salvati da paracadutisti americani

La barca a vela di due velisti tedeschi prende fuoco in mezzo all’Atlantico, salvati con 4 aeromobili e una nave

Atlantico centrale – Sabato 7 luglio una barca a vela in navigazione dalla Florida all’Europa è andata a fuoco a 500 miglia dalla costa degli Stati Uniti. I due centri di coordinamento del soccorso in mare, in Europa e negli Stati Uniti, hanno da una parte dirottato la nave mercantile Nord Noghtingale e dall’altra coinvolto il 920 Rescue Wing, un reparto dell’Air Force statunitense che corrisponde al nostro 15° stormo che è addestrato per il recupero dei militari in zone di guerra.

I due naufraghi, padre e figlio, dopo aver lanciato il mayday via telefono satellitare chiamando la famiglia in Germania e attivando l’Epirb, hanno abbandonato la barca riparandosi nella zattera autogonfiabile. Il problema maggiore era che uno dei due naufraghi, il più giovane, era gravemente ustionato ed era l’unico a parlare inglese.

Per via delle condizioni del ferito, si è deciso che l’equipaggio della nave mercantile non sarebbe stato in grado di effettuare il recupero che doveva essere fatto da personale specializzato.

Per supplire all’impossibilità di recuperare i due uomini da parte del mercantile, è partito dalla Florida un HC 130 del 920 Recue Wing con a bordo una squadra speciale di paracadutisti addestrati a qualsiasi tipo di soccorso.

L’aereo è arrivato sulla zona dove si trovava la zattera di salvataggio quando la nave mercantile era a due miglia di distanza. Quando i paracadutisti si sono gettati in mare, dalla Nord Noghtingale è partita una lancia che ha recuperato i due naufraghi, la squadra di salvataggio e le apparecchiature di questa che erano state lanciate al loro seguito.

Nel frattempo sono arrivati sul luogo due elicotteri HH 60G Pave Hawk con il compito di recuperare i due naufraghi dal ponte della Nord Noghtingale dopo che il ferito aveva ricevuto le prime cure ed era stato stabilizzato rendendolo idoneo al trasporto.

I naufraghi sono stati trasportati nel campo di calcio di un liceo di Orlando, in Florida, dove ad attenderli c’erano delle ambulanze per trasportare il ferito all’ospedale di Orlando.

Nel frattempo, conclusa la missione, l’HC 130 è tornato indietro e ha dovuto a sua volta effettuare un rifornimento in volo grazie a un quarto aeromobile, un altro HC 130, per raggiungere la base.

Il comandante del primo HC 130 ha dichiarato che si è trattato di un salvataggio molto complesso. Il comandante ha ringraziato gli uomini del 45th stormo aerospaziale (lo stormo che effettua i lanci di Cape Canaveral) per il coordinamento effettuato tra tutte le forze in campo effettuato da Cape Canaveral.




11/lug/2017

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