solovela.net
sabato , 22 febbraio 2020

Seguici su Facebook Seguici su You Tube
back » la notizia: Nautica in aiuto del Bangladesh
Nautica in aiuto del Bangladesh

Beneficenza

Nautica in aiuto del Bangladesh

Il cantiere Taratari costruirà cinquecento barche per la popolazione colpita lo scorso novembre dal ciclone Sidr

Dacca - Cinquecento barche per cinquecento famiglie. E' questa l'iniziativa lanciata dal cantiere Taratari, nato da una collaborazione tra lo studio di architettura navale francese Van Peteghem e l'associazione umanitaria Friendship, per aiutare la popolazione del Bangladesh, colpita lo scorso novembre dal ciclone Sidr.
I danni della tempesta sono stati enormi: oltre 10.000 morti, raccolti distrutti e una flotta di imbarcazioni da pesca, che opera principalmente sul fiume Brahmaputra, decimata. In seguito a questa tragedia, il nuovo progetto umanitario si propone di costruire cinquecento imbarcazioni simili ai “Doris”, i pescherecci tipici del Bangladesh, così da aiutare la ripresa dell'economia nazionale, incentrata in gran parte sulla pesca. Per raggiungere quest'obiettivo, il cantiere Taratari avrà bisogno di 1.700 euro per realizzare ogni imbarcazione (il cantiere è in grado di costruire due unità al giorno).
Questa, tuttavia, non si tratta della prima iniziativa, nata dall'accordo tra Friendship e Studio Van Peteghem, a favore della popolazione bangladese. Il cantiere Taratari ha difatti già prodotto due catamarani-ambulanza e ha avviato un progetto che, entro il 2010, dovrebbe creare nella nazione un centro di formazione, ricerca e sviluppo di tecnologia navale.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: www.friendship-bd.org.
23/gen/2008

GC42LC

RICERCA LA
NOTIZIA
Digita la parola "chiave" e fai partire la ricerca

ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER
Entra a far parte della community di SoloVela e iscriviti alla newsletter.




Privacy | Cookie Policy | crediti e contatti seguici su FACEBOOK | seguici su YouTube

© SDM S.r.l.s. P.IVA/CF 13381071003 |
Testata digitale registrata presso il Tribunale Civile di Roma Sezione per la stampa e l'informazione n. 117/2015 del 09/07/2015
Direttore responsabile Maurizio Anzillotti