solovela.net
martedì , 19 novembre 2019

Seguici su Facebook Seguici su You Tube
back » la notizia: Ed Baird: “Felice di esserci”
SVN: la vela nel web SVN solovelanet

Leggi il numero on-line

Ed Baird: “Felice di esserci”
NewsRegate/04/Baird2010_1nhp.jpg Ed Baird
Louis Vuitton Trophy
Ed Baird: “Felice di esserci”

Il campione statunitense torna alle regate come timoniere di Luna Rossa. E tra presente, passato e futuro, si racconta a 360 gradi

Miami – E' stato il timoniere di Alinghi durante la vittoria nella trentaduesima edizione di Coppa America e nello stesso anno, il 2007, è stato riconosciuto dall'Isaf come velista dell'anno. Poi, un ruolo da comparsa nel sindacato di Bertarelli durante la contesa della storica brocca a bordo dei multiscafi, e ora il ritorno. Alla ruota di Luna Rossa, nella tappa del Louis Vuitton Trophy che si terrà a La Maddalena. Ed Baird è contento di tornare nella vela che conta e in un'intervista al portale americano Scuttlebutt.com si è raccontato a 360 gradi.
Partendo dai rapporti con Alinghi. “Sono stato alla base di Valencia poco fa – ha detto – e c'era poco movimento. Molti contratti non sono stati rinnovati, e penso che Bertarelli aspetti di vedere i movimenti del nuovo defender prima di prendere ogni decisione. Non ne abbiamo parlato tuttavia, quindi non ne sono sicuro”. Il presente di Baird ora però si chiama Luna Rossa. E il futuro? “Bertelli – ha continuato – mi ha chiesto di regatare con loro per il Louis Vuitton Trophy. Non so però quale sia il suo progetto a lungo termine. Penso che anche lui stia aspettando qualche segnale da Bmw Oracle. La speranza è che un team come Luna Rossa non manchi nella prossima edizione di Coppa, anche se ora sono impegnati con i TP 52 e l'anno scorso lo sono stati con gli STP 65. E' un bene che si siano mantenuti attivi, ma una campagna di Coppa richiede un personale più corposo. Io, comunque, sono contento di tornare a regatare sulle vecchie barche di Coppa”.
Torben Grael e Robert Scheidt sono soltanto due dei fuoriclasse che accompagneranno Baird in questa avventura nel Louis Vuitton Trophy. “E' sempre stimolante – ha dichiarato – regatare con velisti così abili ed esperti. Amano l'impegno e cercano sempre di migliorarsi. E così dovremo fare insieme. Capire come tirare fuori il meglio da noi stessi, anche in una campagna così breve. Poi tireremo le somme”.
L'ultimo pensiero di Baird è per la Coppa America. Per quella che è stata e quella che sarà. “Al termine dell'ultima edizione – ha concluso – sono andato a complimentarmi con un membro del team avversario. Mi ha detto di aspettare come finiva la prossima edizione e poi di congratularsi. Penso sia significativo. Nell'ultima Coppa le barche erano divertenti, ma l'evento non lo è stato. Per il futuro penso che il trofeo abbia bisogno di tanti team, che si confrontino nello stesso posto e che abbiano molte possibilità per conoscersi. Una regata a bordo di monoscafi, con grande equilibrio tra i consorzi in gara. Ma non è già capitato una o due volte in passato?”.
28/apr/2010

Zattera

RICERCA LA
NOTIZIA
Digita la parola "chiave" e fai partire la ricerca

ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER
Entra a far parte della community di SoloVela e iscriviti alla newsletter.




Privacy | Cookie Policy | crediti e contatti seguici su FACEBOOK | seguici su YouTube

© SDM S.r.l.s. P.IVA/CF 13381071003 |
Testata digitale registrata presso il Tribunale Civile di Roma Sezione per la stampa e l'informazione n. 117/2015 del 09/07/2015
Direttore responsabile Maurizio Anzillotti