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Perquisite le navi di Sea Shepherd
News/03/SeaShepherd2011_3nhp.jpg Un momento degli scontri in Pacifico tra le baleniere e Sea Shepherd
Caccia alle balene
Perquisite le navi di Sea Shepherd

Su richiesta del governo di Tokyo, la polizia federale australiana è salita sulle navi degli attivisti approdate a Sydney. Quest'anno la loro campagna ha costretto i balenieri giapponesi a interrompere prematuramente l'attività

Sydney – Anche quest'anno le navi utilizzate dagli attivisti di Sea Shepherd, per contrastare l'attività di caccia alle balene praticata dal Giappone, sono state perquisite dalla polizia federale australiana al loro approdo a Sydney. E' stato proprio il governo di Tokyo a presentare richiesta presso il ministero degli Esteri, presieduto da Kevin Rudd. Per gli ambientalisti tuttavia non è stata assolutamente una sorpresa.
Si tratta, infatti, del quarto anno che le forze dell'ordine sottopongono le navi di Sea Shepherd ad accurati controlli. In questo caso sollevando anche qualche polemica all'interno del parlamento australiano. Il leader dei verdi, Bob Brown, ha infatti invitato l'esecutivo ad opporsi alle richieste del governo giapponese, ricordando che proprio l'Australia ha citato in giudizio alla Corte Internazionale di L'Aia il paese nipponico per le campagne contro i cetacei.
Quest'anno, tuttavia, ad essere premiate sono state proprio gli sforzi degli attivisti di Sea Shepherd, che con le loro azioni di disturbo hanno costretto la flotta giapponese a interrompere la stagione di caccia alle balene con largo anticipo.
08/mar/2011

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