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Drammatico incidente su Artemis
NewsRegate/05/SImpson.jpg Andrew Simpson e Artemis capovolto
Coppa America
Drammatico incidente su Artemis

Il velista inglese Simpson che faceva parte del team Artemis è morto ieri durante il capovolgimento dell'AC72 sul quale stava fecendo gli allenamenti

Baia di San Francisco - L’olimpionico inglese Andrew Simpson, 36 anni, è morto ieri 9 maggio, in un incidente che ha visto l’AC72 Artemis capovolgersi durante un allenamento nella baia di San Francisco. Dai primi accertamenti sembrerebbe che Simpson sia rimasto intrappolato sotto la barca e quando i soccorsi sono riusciti a tirarlo fuori fosse già morto. Gli altri 10 membri dell’equipaggio hanno riportato ferite ma nessuno di loro è grave. Il mondo della Coppa Amercia è attonito, e si è stretto intorno al team svedese di Artemis. Simpons è il secondo atleta che muore durante una Coppa America, il primo fu lo spagnolo Martin Wizner durante gli allenamenti della Coppa del 1999 colpito in testa da un pezzo di attrezzatura che si era rotto ed era volato via.

Simpson era nel team svedese Artemis, di cui il CEO è Paul Cayard, da febbraio. L’atelta inglese aveva partecipato alle Olimpiadi di Londra 2012 .

Ieri nella baia il vento era sostenuto, ma non particolarmente forte, a un certo punto, testimoni riferiscono di aver visto il grande catamarano alzarsi e quindi ricadere su se stesso. Dai primi accertamenti sembra che la traversa prodiera, l’asse che congiunge i due scafi, si sia spezzato,ma non è chiaro se questa sia la causa o la conseguenza dell'incidente.

L’AC 72 del Team Artemis, nonostante sia stato il primo ad essere costruito, non ha mai soddisfatto pienamente Paul Cayard e il suo equipaggio. La barca, non concepita per viaggiare sui folis, strutturalmente sembrava non essere abbastanza robusta per sopportare gli enormi sforzi imposti a uno scafo di questo tipo quando corre a 40 nodi spinto dal vento.

Già sui piazzali durante le manovre di spostamento del mezzo, più di una volta, i tecnici avevano fatto notare che la traversa centrale anteriore faceva rumori strani e preoccupanti quando era sotto sforzo per il traino.

Le prime dichiarazioni a caldo rilasciate dopo l’incidente esprimono cordoglio per la morte dell’atleta e preoccupazione per i problemi di sicurezza che si evidenziano sempre più negli AC72.

Max Sirena, CEO di Luna Rossa ha detto: “Quando l’AC 72 di Oracle si è capovolto e distrutto, dissi che non sarebbe stato il solo a fare quella fine, e così è stato. Sono barche pericolose. - E poi ha aggiunto - Di base gli AC72 sono barche troppo potenti. D'altronde questo è il nostro sport, la nostra vita, è un rischio che ci dobbiamo prendere.”

Dopo la morte di Simpson, le nuvole nere che si stanno addensando sulla 34esima Coppa America si fanno più dense. Lunedì scorso avevamo riportato del diverbio tra Dalton e Coutts, sui costi della Coppa, ora si apre prepotente il capitolo sicurezza. Dopo la morte di Simpson, nessuno più si può considerare sicuro su di un AC72.



"Today is a sad day for all of us in the sailing community. Andrew Simpson was a great person, a terrific sailor, and a good friend to all of our team. Our thoughts are with his family and the entire Artemis team. He will be dearly missed." - ORACLE TEAM USA
10/mag/2013

GC42LC

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