solovela.net
martedì , 15 ottobre 2019

Seguici su Facebook Seguici su You Tube
back » la notizia: Mayday per un Gunboat 55 nella burrasca
SVN: la vela nel web SVN solovelanet

Leggi il numero on-line

Mayday per un Gunboat 55 nella burrasca
News/02/Gunboat-55.jpg Gunboat 55
Gunboat
Mayday per un Gunboat 55 nella burrasca

Mayday a bordo del primo esemplare di Gunboat 55, il proprietario del cantiere diffonde la notizia

Cape Hatteras, USA - Venerdì scorso, Brian Cohen, proprietario del primo esemplare di Gunboat 55, un catamarano di lusso con impostazione sportiva, ha lanciato un mayday dopo che il catamarano, appena varato, aveva perso l’albero in carbonio in una burrasca con raffiche di oltre 70 nodi.

A darne notizia è stato direttamente il fondatore del cantiere che costruisce il Gunboat 55, Peter Johnstone, sulla sua pagina Fecebook.

Ulteriori informazioni sull’accaduto sono arrivate direttamente da Cohen raggiunto al telefono.

Nel pomeriggio di venerdì, Rainmaker, questo il nome dell’imbarcazione, stava navigando a circa 200 miglia da Cape Hatteras ( Carolina del Nord, costa est degli Stati Uniti ) in condizioni meteo non favorevoli. Il vento spirava a circa 40 nodi e le onde erano alte. La barca si comportava bene e non c’era apprensione tra l’equipaggio composto dal figlio di Cohen e tre marinai.

Poi, il vento ha iniziato a salire, a tratti arrivavano dei groppi durante i quali l’anemometro schizzava in alto sino a oltre la linea di 70 nodi. A un certo punto, l’albero in carbonio, ha semplicemente ceduto ed è venuto giù.

L’equipaggio ha immediatamente tagliato tutte le sartie e gli stralli, liberando l’albero e gettandolo in acqua in modo che lo scafo non ricevesse alcun danno.

Senza più albero e con le vele che si erano aggrovigliate alle eliche, il Rainmaker si trovava in balia delle onde senza che l’equipaggio potesse far nulla. Questa situazione ha portato Cohen a lanciare il mayday e attivare l’Epirb.

La Guardia Costiera ricevuta la richiesta di soccorso ha deviato dalla sua rotta un cargo da 100 metri, l’Ocean Crescent, che ha raggiunto il Rainmaker in poche ore. Purtroppo però, l’arrivo del cargo è risultato inutile perché le condizioni del mare non hanno permesso all’equipaggio del Rainmaker di salire a bordo.

“Ci stavamo schiantando contro le murate della nave – ha detto Brian Cohen – e avevamo paura di essere risucchiati sotto di questa.”

Alla fine a tirare fuori dai guai Cohen e il suo equipaggio è stato un elicottero della Guardia Costiera che li ha tirati a bordo con il verricello.

La Guardia Costiera prima di abbandonare la barca ha posizionato a bordo un rilevatore con una capacità di trasmissione di 30 giorni in modo da poter rintracciare e recuperare l’imbarcazione da 2,5 milioni di dollari.

Peter Johnstone ha promesso a Cohen che la barca tornerà a navigare in pochissimo tempo.

02/feb/2015

43 Parallelo

RICERCA LA
NOTIZIA
Digita la parola "chiave" e fai partire la ricerca

ISCRIVITI ALLA
NEWSLETTER
Entra a far parte della community di SoloVela e iscriviti alla newsletter.




Privacy | Cookie Policy | crediti e contatti seguici su FACEBOOK | seguici su YouTube

© SDM S.r.l.s. P.IVA/CF 13381071003 |
Testata digitale registrata presso il Tribunale Civile di Roma Sezione per la stampa e l'informazione n. 117/2015 del 09/07/2015
Direttore responsabile Maurizio Anzillotti