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Barche abbandonate: presentato un disegno di legge per risolvere il problema
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Barche abbandonate: presentato un disegno di legge per risolvere il problema

Il senatore Giuseppe Marinello vuole una legge sulla demolizione coatta delle barche abbandonate

Roma – Ogni anno in Italia vengono abbandonate nei porti commerciali e turistici circa 31.000 barche, scafi piccoli di 2 – 3 metri e barche grandi anche di 25 metri. Una montagna di 42.000 tonnellate di vetroresina che intasano i nostri porti e levano spazio a imbarcazioni attive.

Il problema, specialmente per alcuni porti turistici, è grave. Il porto non può né demolire la barca abbandonata né spostare e così questa occupa un posto in piazzale o in acqua per anni senza che il marina percepisca un euro.

Giuseppe Marinello, il presidente della commissione Ambiente al Senato, ha presentato a Palazzo Madama un disegno di legge che definisce la nave o barca abbandonata e il relitto e quindi stabilisce che queste, ad alcune condizioni, possano essere demolite. Il compito di provvedere alla demolizione spetterà a un consorzio creato ad hoc.

L’idea è sicuramente interessante e meritoria, ma questa presuppone la creazione di centri di demolizione per la vetroresina, materiale altamente inquinante, che non può essere bruciato, ma deve essere polverizzato e ad oggi sono pochissimi gli impianti in grado di triturare grandi manufatti.

28/gen/2016

GC42LC

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