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Verso l’Equatore con i Maxi trimarani che fanno da apri pista
NewsRegate/11/Enel-Green-Power.jpg Enel Green Powerd di Andrea Fantini e Alberto Bona
La Transat Jacques Vabre 2017
Verso l’Equatore con i Maxi trimarani che fanno da apri pista

Record di percorrenza per il Class 40 “V e B” di Maxime Sorel e Antoine Carpentier

Atlantico centrale - I maxi tri in testa alla flotta (Ultime) della Transat Jacques Vabre, sono in avvicinamento alla zona delle calme equatoriali, mentre il resto della flotta ancora si dibatte con mari agitati e groppi.

Da stasera (venerdì), anche per loro dovrebbe esserci una tregua che permetterà agli equipaggi di riposare un po’ e recuperare, utilizzando il tempo anche per piccole riparazioni, comunicare con gli staff di terra e con i media, scaricare file meteo.

Dopo cinque giorni di regata, il primo della classe Ultime ha già completato il 60% della distanza tra Le Havre e Salvador de Bahia, il leader dei Class 40 un terzo, i più veloci tra i Multi50 e gli IMOCA si avvicinano a metà percorso.

Enel Green Power (Class 40), di Andrea Fantini e Alberto Bona continua la rotta verso Lisbona per riparare il timone di dritta.

Giancarlo Pedote e Fabrice Amedeo (IMOCA) tengono la loro 12ma posizione, ma l’andatura è condizionata dalla perdita dello spi. La notte scorsa, un groppo improvviso ha determinato una abbattuta involontaria che ha fatto sudare freddo gli skipper, il tutto a poche centinaia di metri da una nave in rotta collisione. Le parole di Fabrice “Nel bel mezzo della notte, mentre navigammo a una media di 17 nodi, con un piccolo gennaker e con due mani di terzaroli alla randa, siamo partiti in abbattuta sotto un groppo a 38 nodi. Ci siamo ritrovati con la barca prua al vento, il gennaker contro, le vele nell'acqua. Quando la barca si è raddrizzata, ci siamo resi conto che eravamo a cento metri da un cargo, in rotta di collisione... Abbiamo avuto una grande paura! La buona notizia è che non abbiamo problemi a bordo, malgrado questo incidente che ci ha fatto perdere una buona ora”.

Massimo Jiuris e Pietro Luciani sono stabili in sesta posizione nei Class 40.

Record di percorrenza con 377.7 miglia nelle 24 ore – 15.7 nodi di media – per il Class 40 “V e B” di Maxime Sorel e Antoine Carpentier, fissato tra l'8 e il 9 novembre (il record precedente di 373 miglia, era detenuto da Gonzalo Botin su Thalès II).

La classifica alle ore 19:06 del 10/11/2017
Class40
1 - Imerys Clean Energy
2 - V And B
3 - Aïna Enfance & Avenir
Multi50
1 - FenêtréA - Mix Buffet
2 - Arkema
3 - Réauté Chocolat
IMOCA
1 - St Michel - Virbac
2 - SMA
3 - DES VOILES ET VOUS!
Ultime
1 - Sodebo Ultim'
2 - Maxi Edmond de Rothschild
3 - Prince de Bretagne

La regata
Nel 1993 “Route du café” in solitario, dal 1995 Transat Jacques Vabre in duo. La regata è oggi una importante competizione biennale oceanica francese; 38 le imbarcazioni partite domenica 5 novembre scorso, che si sfidano sulla rotta dell’Atlantico centrale nelle 4.350 miglia tra la francese Le Havre e la brasiliana Salvador de Bahia.
Gli Italiani presenti: Giancarlo Pedote con il francese Fabrice Amedeo (IMOCA Newrest - Brioche Pasquier); Massimo Jiuris con Pietro Luciani (Class 40 Colombre XL); Andrea Fantini con Alberto Bona (Class 40 Enel green power).
Settantasei skipper alla partenza – cinque le presenze femminili – per 9 differenti nazioni. Presenti monoscafi (Class 40 e IMOCA) e multiscafi (Multi 50 e Ultime).

11/nov/2017 Antonio Giovannelli

43 Parallelo

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