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Leg 3 - Al limite della fatica
NewsRegate/12/MAPFRE-22DIC.jpg Leg 3, Cape Town to Melbourne, day 12, Tamara Echegoyen on board MAPFRE
Volvo Ocean Race
Leg 3 - Al limite della fatica

Tutti spingono a fondo, ma la fatica comincia a farsi sentire

OCeani Indiano - MAPFRE ha guadagnato ancora su Dongfeng Race Team mentre si vivono le fasi finali, almeno per i leader, della Leg 3 della Volvo Ocean Race partita lo scorso 10 dicembre da Città del Capo, in Sudafrica, con rotta verso la città di Melbourne in Australia.

Con il pensiero fisso di portare a casa un’altra vittoria dopo quella ottenuta nella Leg 2 da Lisbona a Città del Capo, lo skipper di MAPFRE, Xabi Fernàndez ha spinto i suoi al limite, sfruttando le ultime centinaia di miglia prima del traguardo.

Sono state ore molto dure dal punto di vista fisico per gli equipaggi a bordo delle barche battistrada della Leg 3 della Volvo Ocean Race. La guerra di strambate fra MAPFRE e Dongfeng è continuata senza sosta. MAPFRE, navigando al limite della Antarctic Ice Exclusion Zone, ha infilato un’incredibile sequenza di 16 strambate fra le 22.30 e le 5 del mattino, ovvero una media di due all’ora.

Dongfeng non ha avuto la stessa forza e determinazione e ha strambato “solo” otto volte. Di conseguenza, MAPFRE è sempre riuscito a rimanere nell’aria più fresca e ha aumentato il vantaggio in quel lasso di tempo del 65 percento, da 10 a 16.5 miglia. A dimostrazione che in queste condizioni il lavoro duro paga. Va ricordato che ogni manovra di questo tipo dura circa 30 minuti, richiede molta precisione e forza fisica, tanto che spesso vengono chiamati in coperta anche i velisti fuori turno, e si deve cercare di rallentare la barca il meno possibile.

Al rilevamento delle 14 di ieri, MAPFRE ha ulteriormente incrementato il suo margine rispetto a 24 ore prima, portandolo a oltre 30 miglia, quando mancano meno di 1.300 miglia al traguardo.I primi due sono ormai liberi dalle costrizioni della AIEZ, la zona di esclusione alla navigazione definita dagli organizzatori per evitare il pericolo di iceberg, e possono dunque puntare la prua a sud per cercare vento più fresco. Quando si troveranno a navigare con l’angolo giusto per agganciare la brezza da ovest, potranno iniziare la volata finale verso Melbourne e verso la linea del traguardo.

Team Brunel rimane a 35 miglia alle spalle del terzo, Vestas 11th Hour Racing, all’ultimo rilevamento delle posizioni, dando qualche speranza allo skipper Bouwe Bekking di poter salire su un gradino del podio in questa terza frazione. Inoltre, la velista Annie Lush, rimasta ferita qualche giorno fa e costretta in cuccetta, ha potuto finalmente salire in coperta.

In sesta posizione, 400 miglia dietro MAPFRE, la skipper Dee Caffari dice che il morale a bordo è migliorato grazie a previsioni meteo più favorevoli, che dovrebbero aver scongiurato al team il rischio di essere inghiottito da una vasta bolla di alta pressione e che quindi la data di arrivo potrebbe essere prima del previsto.

Intanto dei branchi di balenottere minori Antartiche hanno fatto visita sia a Team Sun Hung Kai/Scallywag che a team AkzoNobel, rispettivamente in quinta e settima posizione

Le ultime proiezioni danno MAPFRE e Dongfeng in arrivo a Melbourne il 24 dicembre (UTC); Vestas, Brunel, Scallywag and Turn the Tide il giorno di Natale e AkzoNobel il 27 dicembre.

Leg 3
Cape Town to Melbourne 22 December 2017
Positions at: 07:00 UTC
Pos. Team distanza dal 1°
1 MAPF
2 VS11 153.17
3 TBRU 174.89
4 SHKS 349.37
5 TTOP 427.66
6 AKZO 685.46
7 DFRT STM


22/dic/2017
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