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Tana libera tutti: la vela italiana rompe il monopolio delle classi
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Monopolio delle classi
Tana libera tutti: la vela italiana rompe il monopolio delle classi

Successo storico per la vela italiana: dal 2020 non ci saranno più monopoli nelle classi olimpiche

Sanremo (Imperia) – C’è aria di festa alla veleria Zaoli: la World Sailing, la federazione internazionale di vela, a obtorto collo ha accettato la fine del monopolio tra i costruttori di derive per le classi olimpiche.

Questa conquista di civiltà porta una firma tutta italiana, una firma a tre: Beppe Zaoli, Andrea Mannino e Luca Devoti. I tre velisti, con il supporto dell’avvocato Giuseppe La Scala, hanno portato le loro ragioni, convinti che il monopolio delle classi fosse illegale, all’attenzione della Federazione internazionale, la quale non ha potuto fare altro che prendere atto che quanto sostenuto dai tre italiani era vero e ha quindi dovuto cambiare le regole.

Le conseguenze di questa decisione saranno profonde, scompariranno molte posizioni di privilegio, chiuderanno dei cantieri e ne nasceranno altri e, finalmente, si instaurerà un sano rapporto di concorrenza tra costruttori.

Tutto ciò porterà a un calo dei prezzi delle barche e delle vele, cosa che aprirà le porte delle vette delle classifiche ad atleti che per questioni economiche prima erano impossibilitati ad ambire a determinati risultati.


05/nov/2018
NSS

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