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Le cinque regole d’oro dell’aspirante armatore
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Regole
Le cinque regole d’oro dell’aspirante armatore

Cinque cose da tenere a mente quando si decide di comprare una barca

Web – Il mese di dicembre è solitamente il periodo in cui si firmano i contratti di acquisto delle barche nuove o usate, i giorni in cui molti appassionati diventano armatori. Per aiutare questi fortunati nella difficile opera di trasformazione da velista parte di equipaggio o velista charterista in velista armatore, abbiamo stilano un piccolo elenco di 5 regole da tenere sempre presente quando si acquista una barca.

1° La Scelta. - Una barca non si sceglie perché ce l’ha l’amico o perché è quella che l’amico sogna di possedere. La barca è una cosa personale che va scelta in base alle proprie esigenze personali. Se si è poco pratici e anche un po’ comodoni, non si dovrà optare per un performance, meglio un cruiser puro, se poi la barca avrà anche il rollbar ci si è levato l’impiccio di avere un paranco di scotta in pozzetto.

2° La lunghezza. - Se si desidera una barca molto grande, ma non si ha nessun aiuto a bordo sono due le cose, o si ha molta esperienza, o si deve optare per una barca molto recente pensata per la crociera con equipaggio molto ridotto. Le barche di ultima e penultima generazione sono pensate per essere portate da due o anche una sola persona. Anche in questo caso, a meno che non si abbia molta esperienza con diverse migliaia di miglia dietro le spalle, la scelta del performance complicherebbe la vita e rischierebbe di essere pericoloso.

3° Chi più spende, meno spende? - Nella vela questa è una regola che vale sino a un certo punto, sarebbe meglio dire, chi più spende più ha vita facile. Se si decide di comprare una barca di alta qualità prima bisogna assicurarsi di essere in grado di mantenere un oggetto di questo tipo. Avrebbe poco senso, infatti, spendere mezzo milione per un 43-44 piedi e poi comprare le vele in dacron da un velaio di terza categoria per risparmiare. Una barca di valore, se si vuole godere dei soldi spesi, si dovrebbe armare con un set di vele Doyle o North Sail. Stesso dicasi per l’elettronica, l’aria condizionata, il desalinatore, il generatore, per arrivare sino ai giubbotti salvagente e alle lenzuola su misura per le cabine. In cambio si avrà una barca dove tutto è al top della qualità in cui tutto si rompe di meno e funziona al meglio e, alla fine, tutto ciò renderà la vita di bordo più facile e comoda.

4° Le promesse vanno tagliate a metà – Se non si vogliono avere brutte sorprese, tutte le promesse fatte dal venditore bisogna prenderle con cautela. Se il venditore promette di consegnare la barca il 1° agosto e si vuole partire il 3, se alla fine non si riuscirà a partire non ci si dovrà arrabbiare con il venditore, ma con voi che gli avete creduto. Il venditore, ovvero il concessionario del cantiere, è quella figura che si trova a dover gestire i rapporti tra il cliente e il cantiere. Il venditore si deve dare da fare per rendere la vita facile al cliente, mentre il cantiere, al di là del nome che rappresenta, pensa solo ed esclusivamente a fare i numeri e se dovrà ritardare di un mese la consegna perché farlo gli permetterà di guadagnare di più, non ci penserà un attimo a spostarla, anche se questo significa non fare le vacanze a chi ha acquistato una barca. Stesso dicasi per gli accessori, ci sono cantieri che hanno il vizio di non tenere conto degli accessori ordinati ma di quelli che loro hanno premontato per risparmiare tempo, perciò bisogna sapere che potrà capitare di ordinare una barca senza ponte in teak e poi sentirsi chiedere la differenza per il ponte in teak. Se si dirà di no il cantiere risponderà che allora si dovrà aspettare che ci sia una barca senza ponte in teak e quando questo avverrà, difficile a dirsi.

5° Il budget di spesa – Il prezzo di listino delle imbarcazioni non è indicativo, o meglio, non ha proprio nulla a che fare con il prezzo finale della barca. Se si vuole avere un’idea di quanto alla fine costerà la barca desiderata bisogna prendere il prezzo di listino e aggiungetevi sopra un altro 35%-45% . Questo darà un’idea di massima di quanto potrebbe costare la barca una volta che sarà in banchina pronta a partire per la crociera.

07/dic/2018

43 Parallelo

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