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24/11/17

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Imbarcazioni da diporto


Si definiscono imbarcazioni le unità aventi una lunghezza superiore a m.10,00 e non superiore a m.24,00.
Queste unità sono soggette all'obbligo dell'iscrizione e del possesso della licenza di navigazione e del certificato di sicurezza.

L'iscrizione deve essere registrata presso le Capitanerie di porto, o gli uffici circondariali marittimi, oppure gli uffici provinciali del Dipartimento per i trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici autorizzati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Le imbarcazioni da diporto devono esporre la bandiera nazionale e sono contraddistinte dalla sigla d'identificazione (Cap. 3 para d.).

I limiti di navigazione delle imbarcazioni da diporto dipendono dalla categoria di progettazione se marcati CE, ovvero, per quelle non marcate CE, entro 6 miglia o senza limite in base alle caratteristiche di costruzione e lo stato di navigabilità, come riportato sulla licenza di navigazione.

Anche per le imbarcazioni da diporto valgono le deroghe enunciate per i natanti da diporto.

Le imbarcazioni devono avere a bordo i seguenti documenti:
- licenza di navigazione
- certificato d'uso del motore (solo per le unità munite di motore fuori-bordo)
- polizza assicurativa - obbligatoria per qualsiasi motore indipendentemente dalla potenza (il contrassegno deve essere esposto in modo ben visibile)
- certificato di sicurezza in corso di validità
- certificato limitato RTF (operatore)
- patente nautica, se il motore installato a bordo ha una potenza superiore a 40.8 CV e comunque se l'imbarcazione naviga a distanza superiore alle sei miglia
- licenza di esercizio RTF (obbligatoria per le unità che navigano a distanza superiori alle sei miglia dalla costa)

I DOCUMENTI DI CUI SOPRA, NEI PORTI NAZIONALI, POSSONO ESSERE TENUTI A BORDO IN COPIA AUTENTICATA