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venerdì 25 settembre 2020

Foncia disalbera e si ritira

L'incidente questa notte nei quaranta ruggenti. Rotta la parte superiore dell'albero. I due velisti stanno bene e stanno dirigendosi verso Città del Capo

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Oceano Atlantico – Colpo di scena alla Barcelona World Race. Nella notte, infatti, Foncia, l'Imoca 60 di Michel Desjoyeaux e Francois Gabart, ha rotto la parte superiore dell'albero. In mattinata, i due velisti francesi hanno annunciato il proprio ritiro dalla competizione. Un vero peccato per la spettacolarità della regata, in quanto Foncia era, al momento dell'incidente, una delle protagoniste assolute, impegnata in uno splendido duello di velocità con il capolista Virbec-Paprec 3 nei quaranta ruggenti.
Il disalberamento è avvenuto mentre la barca navigava con una mano di terzaroli alla randa e trinchetta, al lasco di venti da sud-ovest di circa trenta nodi. L'albero si è rotto sopra l'attaccatura della trinchetta, a circa venticinque metri di altezza dalla coperta (l'antenna è lunga in totale 27,3 metri). A sorreggerlo sono rimaste le sartie e le volanti, mentre la barca adesso naviga verso Città del Capo con tre mani di terzaroli alla randa e fiocco. La parte rotta è sospesa a circa venti metri d'altezza, messa in sicurezza attraverso le drizze. Non è stato invece possibile ammainare la trinchetta, perchè durante l'incidente si è avvolta intorno all'albero. Desjoyeaux e Gabart stanno comunque bene e non hanno richiesto assistenza.
Intanto, per gli altri equipaggi continua la regata. Virbac-Paprec 3 di Jean Pierre Dick e Loick Peyron, dopo il ritiro dei principali avversari, si sono ritrovati nettamente al comando. Il principale inseguitore è diventato infatti Mapfre di Iker Martinez e Xabi Fernandez, distante oltre cinquecento miglia. Il team leader della competizione non si è tuttavia scordato di lasciare un messaggio per Desjoyeaux e Gabart. “Salve ragazzi – hanno detto Dick e Peyron – il vostro ritiro è davvero una cattiva notizia. In questa regata siamo davvero stati inseparabili, motivandoci a vicenda per tutto il tempo e chiedendoci ogni giorno se saremmo stati in grado di tenere queste velocità fino alla fine. E' stato un grande onore duellare con voi”.