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giovedì 1 ottobre 2020

Virbac-Paprec 3, il giusto scatto

La barca francese si libera dall'anticiclone di Sant'Elena e porta da 150 a 500 le miglia di vantaggio su Mapfre. Terzo posto per Renault Ze, Groupe Bel si ferma a Ushuaia

FeB
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Oceano Atlantico – Potrebbe essere l'allungo decisivo, quello compiuto dal leader della Barcelona World Race, Virbac-Paprec 3, alle spalle dell'anticiclone di Sant'Elena. La barca francese condotta da Dick e Peyron, impegnata nella risalita dell'Atlantico dopo aver doppiato Capo Horn la settimana scorsa, si è infatti liberata dell'ampia zona di alta pressione davanti la costa brasiliana, e ha incrementato sensibilmente il vantaggio sul suo principale inseguitore, Mapfre di Fernandez-Martinez. Attualmente il distacco tra le due barche è di oltre 500 miglia, cresciuto di oltre 300 nelle ultime 48 ore. Mapfre, infatti, ha optato per una tattica quasi disperata, buttandosi praticamente nel mezzo dell'anticiclone e arrivando anche ad accorciare su Virbac-Paprec 3, fino a raggiungere le 130 miglia di distacco. Nulla ha potuto, però, contro un Eolo che ha presentato salato il proprio conto, costringendo lo scafo spagnolo a rimanere in balia di venti praticamente inesistenti negli ultimi due giorni. Stando al tracker, che questa mattina segnava una velocità di circa dodici nodi, sembra che Mapfre si stia progressivamente liberando dell'area anticiclonica, anche se ora il distacco nei confronti di Virbac-Paprec 3 sembra incolmabile, sempre che entrambe le barche non subiscano avarie a bordo.
Dietro la coppia di testa, Renault ZE insegue a circa 1.200 miglia dal leader, mentre tutti gli altri scafi barche stanno sfilando Capo Horn. Dopo Neutrogena, che ha anche incrociato il maxi-trimarano Sodeb'o di Thomas Coville, Estrella Damm, Mirabaud e Groupe Bel (ora a Ushuaia per risolvere un problema alla chiglia), in queste ore è il turno di Hugo Boss e Gaes Centros Auditivos.