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domenica 27 settembre 2020

Virbac-Paprec 3, trionfo meritato

Approdata questa mattina nella città spagnola, la barca di Dick e Peyron ha conquistato la seconda edizione del giro del mondo in doppio. Un successo voluto e ottenuto con una grande prestazione

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Barcellona – Approdando nel porto di Barcellona alle 10,20 Utc di questa mattina, Virbac-Paprec 3, lo scafo condotto da Jean Pierre Dick e Loick Peyron, ha vinto la seconda edizione della Barcelona World Race, il giro del mondo per Imoca 60 in doppio. I due velisti hanno impiegato 93 giorni, 22 ore e 20 minuti per completare il periplo del pianeta, a una velocità media di 11,18 nodi.
Dopo avere condotto la regata per tutto il suo corso, Virbac-Paprec 3 è stata abilissima a resistere agli attacchi di un'indomita Mapfre, che con il duo Martinez-Fernandez ha sempre tenuto aperta la competizione. Al momento dell'arrivo di Dick e Peyron, gli inseguitori spagnoli erano distanti circa duecento miglia. mPer Jean Pierre Dick si tratta del secondo successo in questa regata, dopo essersi imposto nell'edizione inaugurale insieme a Damian Foxall. Per Peyron, invece, questo è il terzo podio in una competizione che prevedeva il giro del mondo. Lo skipper francese, infatti, è giunto secondo nella Vendèe Globe del 1990 e terzo nella The Race del 2000, una regata riservata ai maxi-multiscafi in equipaggio.
“Questo giro del mondo – ha commentato Dick all'arrivo – è stato un mix di tanti particolari. Con Loick ci siamo conosciuti giorno dopo giorno ed è stata la grande esperienza di due skipper abituati a navigare in solitario che ci ha permesso di vincere. Ci sono molte immagini che mi porterò dietro da questa avventura. Sicuramente la più emozionante è stato il passaggio di Capo Horn. Non sono mai arrivato così a stretto contatto con la terra ferma”. Gioia e soddisfazione anche per Peyron. “E' tutto – ha detto – eccezionale. Un successo arrivato grazie alla coesione. Siamo due velisti complementari. Le regate in solitario ti insegnano a credere nelle persone. E poi abbiamo avuto anche una grandissima barca”.