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martedì 4 agosto 2020

Dorme al timone, rischia la collisione

Una nave costretta all'inversione di rotta a cinquecento metri dalla scogliera di Razzoli. Provvidenziale l'intervento della capitaneria di porto; l'uomo di guardia si era addormentato

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La Maddalena – Tragedia sfiorata al largo de La Maddalena. Ieri pomeriggio il cargo olandese Rhodanus, lungo 89 metri e di oltre 2.000 tonnellate di stazza, stava per schiantarsi contro l'isola di Razzoli, salvo poi invertire la rotta ed evitare il disastro quando la distanza dalla costa era di circa cinquecento metri.
L'uomo di guardia in plancia si era infatti addormentato al timone e solo le continue chiamate della capitaneria di porto de La Maddalena sono riuscite a richiamare l'attenzione dell'equipaggio, evitando un impatto che avrebbe potuto provocare ingenti danni sia ecologici che per le persone a bordo. La nave stava navigando dal porto francese di Arles verso Torre Annunziata, trasportando 2.600 tonnellate di grano. La sala operativa della guardia costiera sarda ha rilevato attraverso il sistema di monitoraggio Vts che la portacontainer era uscita dai confini di transito del Canale di Bonifacio e si stava dirigendo verso le isole di Razzoli e Budelli a una velocità di dieci nodi. Le prime chiamate alla nave non hanno ricevuto risposta; soltanto dopo diversi minuti l'equipaggio ha preso coscienza del pericolo e ha compiuto un'inversione di rotta di duecento gradi. Qualora ci fosse stata una collisione, le condizioni meteo non avrebbero aiutato i soccorsi, in quanto nella zona c'erano 42 nodi di vento e onde alte fino a quattro metri.
Una volta approdato a Torre Annunziata il cargo sarà sottoposto a una visita ispettiva da parte degli uomini della guardia costiera.