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mercoledì 30 settembre 2020

Tsipras non ferma il charter nautico in Grecia

La crisi greca tocca solo marginalmente il mercato del turismo del charter in piena stagione

FeB
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Grecia - La situazione greca sta preoccupando i politici europei e in qualche misura questa preoccupazione si sta trasferendo ai turisti che hanno prenotato la barca per la loro crociera estiva in Grecia.

Le preoccupazioni di questi ultimi sono infondante, nelle isole greche dello Ionio e dell’Egeo, la situazione è assolutamente calma e la vita scorre come sempre.

A parlarci di cosa sta succedendo nelle isole greche e di cosa si deve aspettare il turista che vuole andarci per trascorre una vacanza, abbiamo chiamato il rappresentante di una delle maggiori agenzie di charter italiane, Gianni Costetti di Navalia.

SVN – Come è la situazione nelle isole greche.
G.C. – Domina la massima calma, non è cambiato nulla.
SVN – Secondo lei non cambierà nulla anche nel caso in cui con il referendum i greci dovessero scegliere per lo scontro diretto con l’Europa.
G.C. – Nel 2011 quando la situazione della Grecia cominciò a precipitare, ad Atene ci sono stati dei tafferugli e a vedere la televisione il clima sembrava quello da guerra civile. In quegli stessi giorni d’estate, le isole erano piene di turisti e nessuno si accorse di nulla.
SVN – Come vi state comportando per i pagamenti delle barche alle società di charter, avete dei problemi. Il fatto che le banche siano chiuse può in qualche modo costituire un problema per chi ha affittato la barca e deve inviare il saldo tramite voi o direttamente?
G.C. - Noi lavoriamo solo con grandi società le quali dispongono tutte di conti in Francia o in Italia, le società qualche tempo fa ci hanno scritto indicandoci i loro conti fuori dalla Grecia sui quali stiamo operando normalmente. No, la chiusura delle banche non sta portando disguidi o ritardi nelle prenotazioni.
SVN – Il pubblico si sta mettendo paura, c’è stato un calo delle prenotazioni.
G.C. – Solo nell’ultima settimana registriamo una leggera flessione nelle prenotazioni. Gli italiani, solitamente non temono queste situazioni, nel 2011 avemmo un picco di prenotazioni proprio in concomitanza degli incidenti di Atene. Gli unici che hanno qualche timore sono coloro che sono alla prima esperienza in Grecia. Chi già c’è stato e conosce come funizonano le isole, non ha alcun timore di tornarci.
SVN – I prezzi sono scesi.
G.C. –No i prezzi sono rimasti uguali, come ho detto l’unica differenza che si può notare arrivando nelle isole greche è un livello di gentilezza da parte dei locali, maggiore rispetto al solito.
SVN – Qualche consiglio particolare per chi si accinge ad andare in Grecia in vacanza in barca.
G.C. – L’unica accortezza è quella di portare un po’ più di contanti. I pagamenti in carta di credito generalmente non hanno problemi, ma a volte accade che non ci sia la connessione con la banca e quindi che il pagamento non possa essere convalidato. Per qunato riguarda i bancomat, questi non hanno restrizioni per gli stranieri, ma, oggettivamente, oggi fare un prelievo a un bancomat in Grecia può comportare molte attese e lunghe file, quindi, per quanto possibile, meglio portare un po’ di contanti.