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sabato 26 settembre 2020

Conti-Micol d'argento

Nonostante una splendida medal race, le atlete azzurre non sono riuscite a conquistare il titolo iridato in classe 470, andato alle americane Maxwell-Kinsolving

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Melbourne - Giulia Conti e Giovanna Micol hanno sfiorato l'impresa. La coppia italiana, impegnata a Melbourne nei campionati mondiali di classe 470, è giunta al secondo posto, vincendo l'ultima Medal race e sfiorando l'incredibile rimonta sulle nuove campionesse, le americane Maxwell-Kinsolving.

Per conquistare l'oro, infatti, le azzurre avrebbero dovuto sperare in un nono piazzamento da parte delle avversarie (regatavano dieci equipaggi); fatto che si stava realmente verificando in quanto, partite malissimo, alla prima boa le americane erano in penultima posizione. La loro rimonta fino al quinto posto nei lati successivi ha però vanificato le speranze azzurre, che possono ritenersi più che soddisfatte per il risultato conseguito.

“Siamo contente - ha detto Giulia Conti - e allo stesso tempo sapevamo di poter fare meglio. Siamo venute qui a Melbourne con l'attrezzatura da vento forte e questo c'è stato solo un giorno”.

Finisce con un sesto posto il mondiale di Gabrio Zandonà e Andrea Trani in categoria maschile. Il medesimo risultato è stato ottenuto dagli italiani nell'ultima Medal Race, condotta anche per qualche momento prima di subire il recupero avversario. Il titolo è andato agli inglesi Asher-Willis. “Il nostro bilancio è positivo - ha dichiarato Gabrio Zandonà - specie considerando che abbiamo dovuto superare molti problemi, buttando via due giornate: una per un nostro black-out tattico e un'altra per una decisione ingiusta della Giuria (avevano presentato reclamo per una boa mal segnalata)”.