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mercoledì 30 settembre 2020

Noleggiare la barca al tempo del COVID-19

Al momento è tutto fermo, ma alla ripartenza ci saranno molte occasioni da cogliere e pericoli da scampare

FeB
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Web – Il mondo del charter è stato colto dal Coronavirus (COVID-19) proprio nel momento in cui stava per partire la stagione, in particolare nel momento in cui gli stranieri, che poi rappresentano l’80% del mercato, stavano facendo le loro prenotazioni. Quando l’emergenza sarà finita, il mercato si rimetterà in moto. I velisti stranieri (pochi) e italiani (tanti) correranno a noleggiare la barca per godersi l’estate.

E’ probabile che ci saranno molte barche libere e i prezzi scenderanno molto e questo significa che la vacanza estiva sarà, forse, più economica e soprattutto, se faremo le scelte giuste, più sicura.

Più sicura perché quando l’emergenza sarà finita il Coronavirus non sarà scomparso e ancora per molto tempo bisognerà fare attenzione e la barca, sicuramente, sarà un posto sicuro per trascorrere una vacanza soprattutto se questa è stata sanificata.

Quindi, al di là del prezzo, sarebbe bene informarsi se le barche sono sanificate e in quale modo. Solovelanet sta conducendo un’indagine tra le varie società di charter che pubblicherà nello Speciale Charter trasmesso on-line a maggio su come le società sanificano le loro barche, asciugamani e biancheria.

Durante l’inchiesta sono emerse realtà sconcertanti. Se in Italia il concetto di igiene e sanificazione, al di là dello specifico momento che stiamo vivendo, è quasi sempre presente, per le società straniere, anche molto grandi, l’idea di sanificare le barche viene accolta con scetticismo, lo stesso atteggiamento che sta rischiando di condurre altri paesi europei verso situazioni critiche perché non riescono ad accettare la gravità della situazione attuale.

Perciò il consiglio è, quando sarà arrivato il momento, di cercare il prezzo ma, soprattutto, di fare attenzione all’igiene.