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mercoledì 30 settembre 2020

Come cambia il mondo della vela: gli accessori

L’epidemia ci costringe in casa, cosa fanno i velisti, come passano il tempo? Intervista a Marcello Labruna CEO di HiNelson

FeB
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Web – Ormai è un mese che siamo o dovremmo essere tutti chiusi dentro casa e ognuno di noi ha dovuto rimodulare i suoi tempi, trovare nuove cose da fare e crearsi nuovi abitudini. Al centro del nostro fare nel tempo del Coronavirus, c’è certamente internet.

In questi giorni il web è più che mai l’epicentro della vita di milioni di italiani tanto che i grandi consumatori di banda, come Netflix e Youtube, hanno dovuto abbassare la qualità dei loro video per fare accedere tutti.

Tra i grandi utilizzatori di internet ci sono sicuramente i velisti. In crisi d’astinenza da banchina, vela, regata e mini crociera da week end, i velisti si riversano su internet. Ma cosa fanno sul web, cosa cercano? Con questo articolo iniziamo una serie di incontri con protagonisti del web della vela per capire proprio cosa stanno facendo i velisti italiani e come gli operatori del settore pensano che la vela uscirà da questo momento difficile.

Il primo incontro lo abbiamo con Marcello Labruna, CEO di HiNelson, una società specializzata nella vendita via internet di accessori per la nautica.

SVN – Marcello, cosa sta accadendo sul vostro sito in questi giorni di quarantena, è cambiata l’affluenza?

M.L. – L’affluenza è cambiata molto, il numero di persone che arrivano direttamente su www.hinelson.com sono raddoppiate, mentre è diminuito il numero di persone che arrivano nel sito attraverso la ricerca di prodotti.

SVN – Ovvero?

M.L. - Ci sono molte persone che cercano su Google degli accessori e dalle risposte che ottengono alla loro ricerca arrivano a noi. Questo tipo di traffico generalmente è supportato anche da azioni di marketing e pubblicità, azioni che in questo periodo non stiamo facendo e di conseguenza quel canale sta rallentando.

SVN – Quindi l’interesse per l’accessorio nautico è ancora alto. Le vendite sono cresciute?

M.L. – L’interesse è più alto del solito, e le vendite stanno procedendo su due binari diversi: c’è chi approfitta del tanto tempo libero di cui si può godere in questo periodo e studia con cura quello che deve comprare e lo acquista cercando di sfruttare al massimo le nostre offerte e chi, invece, cerca ma non compra. Alla fine i secondi sono più dei primi, quindi si registra, nell’insieme, un calo delle vendite.

SVN – Che spiegazione ti dai?

M.L. – Non è una mia spiegazione, ma è quella che ci dicono i nostri clienti che ci scrivono e ci chiamano per avere informazioni su di un prodotto o su di un altro, o che guardano i nostri video tutorial e con i quali noi interagiamo anche per capire come si stanno muovendo. Molti di questi ci dicono di non sapere quando sarà possibile tornare ad andare in barca e per questo non si fidano di comprare, ma vogliono comunque prepararsi, quindi vanno sul sito e cercano l’accessorio da comprare, salvo poi rimandare l’acquisto a quando la situazione sarà più definita e si capirà quando si potrà tornare a uscire di casa. Altri, invece, si dicono soddisfatti del fatto che in questo periodo ci siano delle offerte particolarmente interessanti e ne approfittano.

SVN – Quindi voi prevedete che quello che non vendete ora, lo venderete più in la in stagione, quando si tornerà alla vita normale?

M.L. – Siamo convinti che quando si tornerà alla vita normale i velisti vorranno correre alle loro barche e questo genererà un desiderio di acquisto più forte del normale. Dopo un periodo così lungo di incertezza e isolamento, le persone vorranno sentirsi libere e l’acquisto dell’accessorio per la propria barca, probabilmente, sarà un atto liberatorio, un sottolineare che tutto è tornato come prima.

SVN – Quindi vi aspettate che il vostro settore non risenta dell’epidemia?

M.L. – Questo, forse è un po’ troppo, ma sono certo che il settore degli accessori on-line risentirà di quanto sta accadendo meno di quanto succederà per altri settori. Penso che una parte di quanto stiamo perdendo ora, la recupereremo più avanti.