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domenica 20 settembre 2020

Tante idee eco-sostenibili al Nautico di Genova

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Tante idee eco-sostenibili al Nautico di Genova

Una proposta per il riciclo della vetroresina, nuovi materiali per i pontili galleggianti e altre proposte a favore dell’ambiente nel convegno organizzato da Ucina al Salone
Tipo Articolo
Formato file
PDF
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Data pubblicazione
05 ott 2010
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Tante idee eco-sostenibili al Nautico di Genova
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Genova – Nuove idee per una nautica più sostenibile. Di questo si è parlato al Salone in occasione del convegno organizzato da Ucina “Dal presente al futuro, la nautica guarda avanti”.

La proposta più interessante è senza dubbio arrivata da Antimo Di Martino, architetto per il cantiere di nautica a motore Fiart Mare e consigliere Ucina.

Il progettista ha infatti spiegato nei dettagli la nuova iniziativa dell’associazione industrie e cantieri nautici per smaltire le imbarcazioni, riciclando anche la vetroresina. Il processo dovrebbe essere articolato in due step.

Il primo, consisterebbe nel disassemblaggio dei materiali appartenenti a scafi o stampi prima della loro triturazione. Quindi, la vetroresina sarebbe miscelata con altri prodotti, come ad esempio il polistirolo, per la realizzazione di nuovi materiali tecnocompositi, che potrebbero essere riutilizzati. Ciò garantirebbe alle aziende di risparmiare sensibilmente sui costi di smaltimento e al mercato di creare nuovi posti di lavoro.

Di Martino ha anche indicato che per la realizzazione di un progetto simile, servirebbe una sinergia con aziende anche di altri settori, più investimenti attraverso programmi regionali o statali (per la fase di start-up potrebbe essere necessaria una cifra vicina ai dieci milioni di euro).

Tra gli altri prodotti, su cui Ucina ha voluto porre l’attenzione, c’è un nuovo materiale brevettato da Walcon, il novowood, per la progettazione di pontili galleggianti, composto da polvere di legno (ottenuta dalla macinazione di imballaggi e residui di lavorazione) e polimeri (ottenuto dalla macinazione di plastica riciclata). Twin Disc ha invece lanciato un sistema di trasmissione S-Drive ibrido (diesel-elettrico), mentre Veleria San Giorgio ha presentato una boa galleggiante in polietilene per la raccolta dei rifiuti solidi prodotti dalle unità da diporto.

All’incontro è intervenuto anche Renato Grimaldi, direttore generale del reparto Protezione Natura del ministero dell’Ambiente, spendendo parole di grande fiducia nei confronti delle iniziative di Ucina, in particolare verso il progetto di costruire 35.000 posti barca nei prossimi anni, ricavabili in gran parte dal riutilizzo di strutture dismesse.