SVN logo
SVN solovelanet
giovedì 1 ottobre 2020

Eryd 32 XSM: la nuova frontiera del daysailer

Eryd 32 XSM
Eryd 32 XSM visto di poppa
Eryd 32 XSM, uno dei due foils

La nuova opera di Emanuele Rossi è scesa in acqua

FeB
ADV
Marina degli Aregai, Imperia – E’ andato in acqua nei giorni scorsi l’Eyryd 32 XSM, quello che a ragion veduta si può chiamare la nuova opera del progettista Emanuele Rossi.

Rossi è tra quei pochi progettisti che possono vantare una loro barca nel prestigioso catalogo YTEM (Yacht'n Italy Export Museum) dove nel 2015 il suo precedente modello, l’Eryd 30, è stato citato come uno dei dieci capolavori del design italiano nella nautica da diporto.

Ed è proprio dall’Eryd 30 che si sviluppa l’idea del 32, idea che si è concretizzata ora con il varo del primo esemplare.

Il 32, come il 30, è uno dei primi daysailer dotati di foils. Una barca a vela comoda, veloce e molto divertente pensata per essere utilizzata come appoggio a una villa sul mare, tender di un grande yacht, o, più semplicemente, scafo per divertirtisi in lunghe veleggiate giornaliere.

L’Eryd 32 è realizzato in due versioni, una versione standard e una versione supertecnlogica, l’Eryd 32 XSM, dove la tecnologia fa sentire il suo peso per facilitare la condotta della barca.

L’ XSM, la barca che vedete in queste fotografie, è descritta così dal suo progettista Emanuele Rossi:
“Una versione speciale dell' ERYD 32 totalmente votata all'innovazione e alle performances.

La carena è equipaggiata con un paio di appendici foils di nostra concezione e progettazione. La movimentazione puo’ essere elettrica, con una facilità di utilizzo e confort in navigazione senza precedenti, che ne permette l'utilizzo anche in solitaria.

Dopo una ricerca approfondita che ha testato molteplici soluzioni siamo arrivati al risultato di incrementare le performances in termini di momento raddrizzante, side force e portanza che si traducono in maggior potenza, minor angolo di scarroccio e diminuzione del dislocamento dovuto all'apporto di queste due appendici mobili.

Il nostro obiettivo non è stato quello di generare una portanza in grado di sollevare interamente lo scafo fuori dall'acqua ma di incrementare le performances in tutte le andature e condizioni di vento rispetto alla configurazione standard.

Un altro vantaggio di questa configurazione è che a riposo i foils mantengono inalterato il baglio massimo che equivale a quello della versione standard e sottocoperta non diminuiscono il volume utilizzabile”.

ERYD 32 XSM - ERYD FOIL SYSTEM - from ERYD on Vimeo.




http://eryd.com/