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giovedì 1 ottobre 2020

Caso Duvetica - La FIV ammette l’errore ma il titolo di Campione Italiano rimane

L’armatore di Blue Sky ha inoltrato la richiesta di riparazione. A rischio anche il titolo del TP52 Hurakan

FeB
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Genova - “Un errore ci può essere, sempre e comunque”, così Fabrizio Gagliardi, il responsabile per l’attività d’Altura della Federazione Italiana Vela, minimizza sulla vicenda che sta creando scompiglio tra gli appassionati delle regate a compenso.

“Il sistema ORC - precisa il consigliere federale - oggi come oggi è il miglior sistema che c’è al mondo, può non essere perfetto al 100% ma è sicuramente il migliore ed è l’unico riconosciuto dall’ISAF”.

“Certamente c’è stato un errore nel sistema che ha determinato un rating troppo favorevole a Duvetica - ammette Gagliardi - però stiamo parlando di un evento successo due mesi fa e nulla è stato contestato entro i termini previsti nei regolamenti”.

Effettivamente, durante il Campionato Italiano di Civitanova Marche, non ci sono state proteste o contestazioni tali da far emergere l’errore che ha determinato il rating errato di Duvetica, e ora, come spiegato dal responsabile della FIV, “non c’è nessun appiglio regolamentare che ci può consentire di rimettere in discussione il titolo assegnato”.

Non è dello stesso avviso Claudio Terrieri, l’armatore del Grand Soleil Blue Sky, secondo classificato nella categoria dei Crociera/Regata dietro Duvetica, che ha ufficialmente inoltrato agli organi competenti una formale richiesta di riparazione come da regola 62 del Regolamento di Regata.

Parrebbe, infatti, che Duvetica, a cui è stato assegnato nei giorni scorsi un nuovo certificato di stazza, fatti i dovuti calcoli, non risulti più essere la prima imbarcazione nella classifica generale e, conseguentemente, il campione italiano nella categoria dei Crociera/Regata. Questo, secondo i complessi calcoli che determinano le classifiche generate dal programma “Cyberg Altura”, oltre aggiudicare il campionato a Blue Sky, andrebbe a compromettere anche il titolo di Campione Italiano nella categoria dei Regata, vinto dal TP52 Hurakan di Marco Serafini. 

Ma la simulazione della classifica è ritenuta da Gagliardi un esercizio inutile, in quanto i titoli sono ormai stati assegnati. La Federazione vuole comunque vederci chiaro ed è previsto, nei prossimi giorni, un ulteriore controllo sulle misure di Duvetica da parte di uno staff di stazzatori. Il responsabile della FIV, che comunque non esclude, con il nuovo rating, possa venire fuori un risultato diverso da quello ufficiale, reputa non si possano avere oggi dei risultati attendibili e considera ormai chiusa la questione.

Certamente non è questa la risposta che si aspettavano di ricevere gli armatori e gli atleti coinvolti. La Federazione dovrà necessariamente fare chiarezza, e si attende di conoscere l’esito della richiesta di riparazione fatta da Terrieri. 

Quanto accaduto, infatti, rischia di innescare un corto circuito che potrebbe portare, durante i campionati, causa la perdita di credibilità nelle istituzioni e nel sistema, a fare proteste e contestazioni di ogni tipo, se non, peggio, ad allontanare gli armatori da questo tipo di competizioni. Cosa da evitare, e sarebbe opportuno, da parte della FIV, mettere in campo le migliori capacità politiche per placare gli animi degli interessati, soprattutto in vista dei prossimi eventi dedicati alla Vela d’Altura, tra cui, il più importante, previsto per il 2017 a Trieste dove si disputerà il Campionato del Mondo ORC.

Il punto di vista della FIV - comunicato