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giovedì 22 ottobre 2020

Joyon oltre l'equatore

Il velista francese ha agganciato un buon aliseo che gli ha permesso di compiere 533 miglia nelle 24 ore alla velocità media di 22 nodi; la miglior giornata di navigazione da quando ha superato Capo Horn

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Brest - Alle 13,23 di ieri Francis Joyon, a bordo del maxi-trimarano “Idec”, ha oltrepassato la linea immaginaria dell'equatore e ora naviga velocemente con la prua rivolta verso l'antico continente. Il solitario francese, attualmente impegnato a migliorare il record di circumnavigazione del globo, stabilito da Ellen Mac Arthur nel 2005, sta sorprendendo ad ogni rilevamento cronometrico e al momento ha un vantaggio di circa dodici giorni rispetto alla velista britannica.

Ieri Joyon ha agganciato un buon aliseo che gli ha permesso di compiere 533 miglia nelle 24 ore alla velocità media di 22 nodi; la miglior giornata di navigazione da quando ha superato Capo Horn. Ultima insidia per lo skipper transalpino è la zona di convergenza intertropicale, soggetta a condizioni meteo sempre variabili e con scarsità di vento. “Per venirne fuori velocemente - ha riferito Joyon al proprio shore team - bisogna sempre mantenere alta la concentrazione. Sicuramente nelle prossime ventiquattro ore non dormirò”.

Se non ci saranno contrattempi, “Idec” dovrebbe approdare a Brest entro una settimana. Il conto alla rovescia è già iniziato; Joyon proverà a rendere brevissimo anche questo.

Ecco i primati ottenuti da Joyon durante la sua traversata:
Record dell'Oceano Indiano: 9 giorni, 12 ore, 3 minuti
Record dell' Oceano Pacifico: 10 giorni, 14 ore, 30 minuti