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sabato 24 ottobre 2020

Joyon: finale con brivido

Venerdì scorso Francis Joyon, salito in testa d'albero per riparare una rottura alla drizza della randa, si è accorto di una forte delaminazione dell'antenna nel punto di attaccatura con la sartia di dritta

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Oceano Atlantico - Record a rischio. Queste sono le ultime notizie provenienti dal trimarano “Idec” che, timonato da Francis Joyon, sta circumnavigando il globo con un vantaggio di oltre dieci giorni sul primato di Ellen Mac Arthur (71 giorni e 14 ore).

La barca francese si trova a 2.500 miglia da Brest e, dopo aver superato le depressioni equatoriali senza particolari affanni, si trova a dover ovviare a un nuovo problema. Venerdì scorso Francis Joyon, salito in testa d'albero per riparare una rottura alla drizza della randa, si è accorto di una forte delaminazione dell'antenna nel punto di attaccatura con la sartia di dritta.

Lo skipper transalpino non ha escluso che la struttura possa cedere prima dell'approdo in Francia e, per questo motivo, ha ridotto il piano velico, cominciando a navigare con una velocità inferiore rispetto a quella incredibile fatta registrare finora. Joyon è anche tornato in testa d'albero per avvolgere la zona incriminata con una cinghia, così da ridurre gli sforzi sull'antenna.

Una vera beffa, che renderà particolarmente vibranti anche gli ultimi giorni di navigazione. Come se, dopo il passaggio dei tre Capi, ce ne fosse bisogno.