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giovedì 22 ottobre 2020

Notte difficile per Joyon

Lo skipper transalpino, dopo aver notato venerdì scorso un principio di delaminazione dell'albero, ha visto staccarsi la trinchetta dall'inferitura dopo il frangersi di un'onda

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Oceano Atlantico - Non finiscono i problemi per Francis Joyon, il solitario francese impegnato a migliorare il record di circumnavigazione del globo (Ellen Mac Arthur, 71 giorni e 14 ore).

Lo skipper transalpino, dopo aver notato venerdì scorso un principio di delaminazione dell'albero, ha dovuto trascorrere un'altra difficile nottata. Il forte frangersi dell'onda lunga presente nella zona di Atlantico a nord dell'Equatore, ha staccato la trinchetta dall'inferitura. Come se non bastasse, sul ponte si è aperta una falla che Joyon ha dovuto coprire con della resina, mettendo mano al kit di manutenzione.

Le condizioni metereologiche oggi sembrano volgere al meglio, con un mare più calmo e circa venticinque nodi di vento. Joyon ha anche aumentato il piano velico, pur non potendo regolare la trinchetta a causa della rottura del tamburo dell'avvoglifiocco. Nei prossimi giorni, il velista francese dovrà salire ancora in testa d'albero per fasciare ulteriormente l'attaccatura dell'antenna con la sartia di dritta.

Se “Idec” riuscirà a resistere a tutte queste disavventure, potrebbe avvistare già domani le Isole Azzorre, approdando al traguardo di Brest entro domenica o lunedì.