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giovedì 29 ottobre 2020

Jessica dal grande Capo

La baby velista australiana dovrebbe doppiare in giornata Capo Horn. I genitori hanno noleggiato un aereo che sorvolerà sulla barca della figlia, permettendone la comunicazione attraverso il vhf di bordo

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Oceano Pacifico – Jessica Watson, la baby velista di 16 anni impegnata nel giro del mondo in solitario, sta doppiando Capo Horn. La giovane skipper, salpata da Sydney lo scorso ottobre, ha annunciato ieri pomeriggio sulle pagine del proprio blog di trovarsi a sessanta miglia dal grande Capo, che dovrebbe superare nella giornata di oggi.
Le condizioni meteo sono impegnative, con trentacinque nodi di vento e onde di tre metri, ma non estreme come molte volte capita in quell’angolo di mondo. “Sto incrociando le dita – ha detto ieri la ragazza – perchè le nubi si allontanino e mi permettano di vedere questo incredibile spettacolo della natura”. Jessica è anche rinfrancata dalla presenza dei genitori, che sono decollati da Punta Arenas, in Cile, per sorvolare la barca della figlia e parlarci attraverso il vhf di bordo. Ad accompagnare la velista e la sua Ella’s Pink Lady nell’approdo in Atlantico ci saranno anche due navi mercantili che, come ha raccontato la stessa Watson, gli navigheranno a vista. “E’ circa un mese che non vedo una barca – ha detto la skipper – e tre che non vedo una persona. Non ero più abituata a tutta questa attenzione intorno a me”.
Intanto, in quella che sta diventando una vera e propria tendenza del momento, anche un’altra giovane skipper si sta preparando a levare gli ormeggi per la circumnavigazione del globo in solitario. Si tratta di Abby Sunderland che ha qualche mese in meno di Jessica e dovrebbe partire dalla California sabato prossimo.