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martedì 29 settembre 2020

Il 18,3% dei diportisti sogna la Sardegna

Un’interessante studio del portale francese Globesailor mostra come stanno reagendo i diportisti italiani alla crisi che deriva dalla pandemia

FeB
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Parigi (Francia) – Globesailor è uno dei più importanti siti di prenotazioni on line per il charter. Attenti ai movimenti del mercato, gli analisti di Globesailor hanno realizzato alcuni sondaggi tra i loro clienti per cercare di capire come i velisti europei si stiano ponendo nei confronti delle vacanze a vela in questa fase di post lockdown.

Tra il 21 aprile e l’8 maggio, l’ufficio italiano del portale francese ha inviato un modulo questionario ai suoi contatti (uno per ogni mercato coperto da Globesailor). Per l’Italia, dove sono stati inviati 20.000 questionari, sono giunte 552 risposte, un numero statisticamente rilevante.

Tra questi, il 30% sono persone tra i 50 e i 59 anni, il 27% sono over 60 e il 15% tra i 40 e i 50 anni.

Il 24,7% sono armatori che hanno una propria barca e che si rivolgono al charter per avere la possibilità di navigare in destinazioni lontane.

Il questionario ha iniziato cercando di capire l’impatto della crisi derivata dal Covi 19 sul potere di spesa di chi ha risposto al questionario.

I più pessimisti, ovvero quelli che hanno dichiarato di aver subito un impatto forte e di aver visto ridurre il loro potere di spesa, sono stati l’8,7%, mentre i più ottimisti, ovvero quelli che hanno dichiarato di non aver subito alcun impatto o un impatto molto contenuto, sono stati il 33%. Il rimanente 61% ha dichiarato di aver subito un impatto da medio a medio-forte.

Alla domanda “Quando pensi che sia possibile un’uscita dalla crisi economica”, il 51% delle risposte ha indicato tra il 2021 e il 2022. Un 38% prevede la fine entro il marzo del 2021 e agli estremi troviamo due piccoli gruppi, entrambi pari al 6% di cui uno prevede la fine della crisi già per quest’estate e l’altro, il più pessimista, prevede una fine per il 2023.

Alla domanda “La crisi sanitaria ha ridotto il tuo budget destinato alle vacanze”, il 23% indica che si continueranno a spendere gli stessi soldi che si spendevano prima per le vacanze. Il 42% dice che spenderà appena un po’ meno di prima, il 24,2% dice che dovrà ridurre e un ultimo 10,7% dovrà ridurre molto la spesa per andare in vacanza.

Alla domanda “Prima della crisi, nei tuoi progetti c’era l’acquisto di una barca”, hanno risposto in modo affermativo il 22% di chi ha compilato il questionario. Di questi, il 48,8 % ha dichiarato di essere ancora intenzionato a comprare una barca.

Infine, una delle domande più interessanti del questionario è stata quella sulla destinazione che si vorrebbe raggiungere quest’anno per le proprie vacanze.

L’Italia viene scelta dal 44,3% di chi ha risposto al questionario, mentre la Grecia ha visto il 25% delle preferenze e la Croazia, sulla quale sta incidendo la paura che nel paese l’epidemia sia molto sottovalutata, registra appena un 17,9 % meno di quanto fa la sola Sardegna che è la regione più richiesta con il 19% del totale delle risposte seguita dalla Sicilia che sfiora il 10%.



https://blog.globesailor.it/limpatto-del-covid-19-industria-nautica-e-il-diporto/