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venerdì 25 settembre 2020

Complimenti, firmati Franck Cammas

Lo skipper francese di Groupama, impegnato anch'egli nello stabilire il primato di traversata nord-atlantica, si è congratulato con l'impresa di Bidegorry e compagni

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Parigi - “Bravo!”. Quando il complimento arriva da chi il record lo deteneva e ha provato a migliorarlo uscendone sconfitto, la vittoria assume un sapore ancora più dolce. Quaranttotto ore dopo aver stabilito il nuovo primato di traversata nord-atlantica su Banque Populaire, Pascal Bidegorry ha ricevuto le congratulazioni di Franck Cammas, che salpato poche ore prima da New York aveva tentato la stessa impresa, giungendo al traguardo con appena tre ore di ritardo.

Lo skipper francese di Groupama ha tuttavia riconosciuto pienamente i meriti dell’avversario e si è lasciato andare in un’analisi tecnico-tattica della traversata. “Banque Populaire ha raggiunto delle velocità incredibili – ha detto Cammas – riuscendole a mantenere nell’arco delle ventiquattro ore. In quell’equipaggio ci sono molti miei amici e sono davvero contento per loro”.

Quali sono le differenze tra i due trimarani? Per il velista transalpino è difficile capirlo soltanto da una regata. “Noi abbiamo recuperato quando il vento è aumentato – ha continuato – ma ad ogni modo le differenze di prestazioni sono state più o meno simili in ogni condizione. La meteo è stata troppo ambigua per poter tracciare una valutazione precisa”.

La traversata nord-atlantica è stata un ottimo banco di prova per la sfida che Groupama si accinge ad affrontare in inverno: il Trofeo Jules Verne, ovvero la circumnavigazione del globo senza scalo. “Banque Populaire – racconta il velista – va meglio di bolina. Il nostro trimarano è invece più corto e leggero. E rende meglio alle portanti, una condizione che incontreremo molto spesso nel giro del mondo che andremo ad affrontare”.

A proposito, sembra che per Cammas questo sia l’equipaggio da confermare. “C’è stata un’intesa perfetta – ha detto – e tutto ha funzionato per il meglio. Sono contento di lavorare con questi ragazzi anche nel prossimo inverno. Ci siamo alternati con continuità al timone e all’arrivo nessuno era stanco. Penso che sapremo gestirci al meglio anche in una competizione decisamente più impegnativa”. L’ultima battuta di Cammas è per Bernard Stamm, il velista che è riuscito a portare Groupama al massimo dei giri. “Con lui – ha concluso – la barca ha toccato i 44,7 nodi. Quando si dice precisione svizzera...”.