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sabato 11 luglio 2020
  • La leggenda di Taro Urashima
    CURIOSITÀ

    La leggenda di Taro Urashima
    Il giapponese Taro Urashima pescò una tartaruga dalla cui vendita avrebbe ricavato molto denaro. Ma, l’uomo di buon cuore la liberò e stanco dall’impresa cadde in un sonno profondo.

    Al risveglio, sulla barca vide una donna stupenda seduta al suo fianco. Era la figlia del dio mare che gli rivelò di essere la tartaruga che aveva liberato. Suo padre, infatti, l’aveva trasformata in rettile per verificare la bontà del pescatore e ora, dato l’esito della prova, desiderava si sposassero.

    Così Taro seguì la fanciulla negli abissi del mare, dove ad attenderlo c’era un regno meraviglioso. Dopo il matrimonio, però, volle far visita ai suoi cari sulla terra e partì con la barca e un regalo della principessa: una scatola magica che gli avrebbe permesso di ritornare da lei, a condizione che non venisse mai aperta.

    Giunto nel paese natio, scoprì che erano passati 400 anni dal giorno in cui se n’era andato. Voleva raggiungere l’amata, ma non sapendo come fare aprì la scatola e i suoi capelli divennero bianchi, la sua schiena s’incurvò e il cuore cessò di battere.