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venerdì 25 settembre 2020

Casale speronato; campionato a rischio

Durante l'ottava prova, lo scafo leader del mondiale ha riportato uno squarcio sulla murata sinistra all'altezza della linea di galleggiamento di circa un metro, costringendo i mezzi di soccorso a trainarlo in porto

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Arzachena - Colpo di scena al mondiale di classe J24, di cui oggi si è disputata la penultima giornata ad Arzachena. “Fiamma Gialla” di Andrea Casale, la barca italiana al comando della classifica generale, è stata speronata nella fase di partenza della terza e ultima prova in programma da “J-Hard”, l'unità comandata da Davide Gorgerino.

Lo scafo leader del mondiale ha riportato uno squarcio sulla murata sinistra all'altezza della linea di galleggiamento di circa un metro, costringendo i mezzi di soccorso a trainarlo in porto. Non sembrano esserci dubbi sulle colpe dell'incidente, che lo stesso Gorgerino si è attribuito. “Non li abbiamo visti - ha ammesso lo skipper - abbiamo clamorosamente sbagliato”.

Diventa così tutto da decifrare il futuro di Casale e della competizione. Il velista italiano era in testa alla classifica generale in seguito a un acceso duello con l'inglese Mike Hillman. che dopo aver vinto la prima prova era diventato il leader provvisorio della competizione, per poi essere nuovamente superato da “Fiamma Gialla”, in seguito a un decimo posto nella regata successiva (Casale ha concluso le manches con un sesto e un terzo piazzamento).

La giuria dovrebbe adesso attribuire alla barca italiana un “regress”, ovvero un punteggio di riparazione calcolato in base alla media dei risultati ottenuti e che quindi dovrebbe essere molto positivo. Tale valutazione potrebbe essere valida anche per le sfide di domani, qualora lo shore team di Casale non riuscisse a riparare in tempo l'avaria. “Nelle due regate di domani ci giochiamo il mondiale - ha detto il velista italiano - e siamo nelle mani dei resinatori che durante la notte dovranno rimettere in sesto Fiamma Gialla. Non sappiamo ancora se scendere in acqua domani, molto dipenderà dalla decisione del comitato di regata che dovrà valutare il potenziale danno di punti subito e assegnarci un punteggio equo”.