SVN logo
SVN solovelanet
giovedì 29 ottobre 2020

Turisti greci salvano profugo siriano: il mondo si commuove

Simbolo della solidarietà umana, la foto della donna che stringe al petto un siriano appena salvato fa il giro del mondo

Abbonamenti SVN
ADV
Kos, Grecia – Quando l’hanno visto in mare, hanno creduto si trattasse di un sub, quando però hanno visto le sue braccia muoversi stancamente chiedendo soccorso, hanno capito e hanno puntato dritto contro di lui.

L’uomo stremato, al limite delle forze, era aggrappato a un remo in mezzo al mare lontano delle coste di Kos, una delle isole meridionali della Grecia nell’Egeo. Più tardi si saprà che era lì da circa 13 ore.

A salvarlo un gruppo di turisti greci a bordo di un motoscafo dotato di due motori fuoribordo. Una delle persone a bordo ha scattato una fotografia di una donna che abbraccia l’uomo esausto in un atto di solidarietà e umanità commovente. La foto postata su Facebook è stata rilanciata da Liberation, il quotidiano francese e dalla nostra Ansa e sta rapidamente diventando virale.

La donna che abbraccia l’uomo è Sandra Tsiligeridu, un ex modella greca, madre di tre figli. La donna era a bordo della barca di amici con il marito.

L’uomo da detto di chiamarsi Dimitri e di essere siriano. Era a bordo di un gommone che portava lui e altri suoi connazionali dalla Turchia verso la Grecia quando un remo è scivolato in mare. L’uomo si è tuffato per recuperare il prezioso accessorio, ma la corrente e la sua scarsa familiarità con l’acqua l’hanno trascinato lontano dall’imbarcazione aggrappato al remo che era riuscito a recuperare.

L’uomo, che è rimasto in acqua per 13 ore, si è salvato solo grazie al giubbotto di salvataggio che gli hanno gettato i suoi compagni di viaggio quando hanno capito che era in difficoltà e ai turisti greci che lo hanno trovato.

https://www.facebook.com/sandra.tsiligeridu