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venerdì 27 novembre 2020

La flotta procede e naviga in un'area di alta pressione

Leg 2 - Città del Capo direzione Abu Dhabi

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Oceano Indiano - Le ultime ore di navigazione sono passate con relativa calma per la flotta della Volvo Ocean Race, impegnata nella seconda tappa, partita lo scorso mercoledì' da Città del Capo destinazione Abu Dhabi.

La nota più evidente è che le barche sono entrate in una zona di vento più leggero e quindi il gruppo si è compattato. Tanto che dal leader Team Brunel al settimo equipaggio, Team SCA, sono meno di 23 le miglia.

Ma è arrivato anche il momento delle scelte, i leader provvisori optano per l'est, mentre Abu Dhabi Ocean Racing e Team Vestas Wind scommettono sull'ovest. Le prossime dodici ore saranno cruciali.

Il gruppetto di testa è sempre guidato dagli olandesi di Team Brunel, con lo skipper Bouwe Bekking. "Siamo in testa da quasi un giorno, ma non stiamo certo festeggiando. E' bello essere in questa posizione” ha detto da bordo Johnny Poortman “ma siamo solo all'inizio, adesso ci aspetta una zona senza vento, dove si possono perdere miglia con facilità."

Alle spalle di Team Brunel, letteralmente bordo a bordo, ci sono gli spagnoli di MAPFRE e i franco/cinesi di Dongfeng Race Team. I due equipaggi navigano a vista ormai da due giorni e pare che la battaglia fra i due scafi rossi possa continuare ancora a lungo.

Appena dietro il terzetto di testa, i giovani di Team Alvimedica con l'italiano Alberto Bolzan, che proseguono nel loro inseguimento.

All'ultimo aggiornamento della cartografia elettronica, le veliste di Team SCA si trovano sulla stessa linea dei primi quattro e più a est, a poco meno di 23 miglia di distacco, mentre sia Abu Dhabi Ocean Racing che Team Vestas Wind hanno optato per l'ovest.

Solo nelle prossime ore si potrà dire quale delle due scelte sarà stata vincente per passare oltre la zona di vento leggero, che al momento si sta lentamente spostando a est.

Più avanti, tenuta sotto controllo sia dai team che dagli organizzatori al Race Control Centre di Alicante, un'area di instabilità dove si potrebbe formare un ciclone tropicale a nord-est del Madagascar.