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sabato 28 novembre 2020

Team Vestas Wind urta un basso fondale

Team Vestas Wind informa il Race Control Centre di Alicante che la barca ha urtato un basso fondale

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Oceano Indiano - Oggi sabato 29 novembre 2014, alle 1510 UTC (le 16.10 ora italiana) Team Vestas Wind ha informato il Race Control Centre di Alicante che la barca ha urtato un basso fondale, le Cargados Carajos Shoals, nei pressi dell'isola di Mauritius nell'oceano Indiano. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito a bordo.

Gli organizzatori sono in contatto con la barca per stabilire l'entità del danno e per garantire che l'equipaggio abbia il supporto necessario a gestire la situazione.

Il Maritime Rescue Coordination Centre (MRCC, Centro di coordinamento della sicurezza marittima) dell'isola di Reunion Island è stato messo al corrente del problema.

L''equipaggio ha informato gli organizzatori di essersi incagliato in una barrire corallina ma che nessuno a bordo è ferito, la priorità numero uno della Volvo Ocean Race e di Team Vestas Wind è di garantire l'incolumità fisica delle persone.

L'equipaggio ha informato gli organizzatori della volontà di abbandonare la barca sulle zattere di salvataggio.

Team Alvimedica e due altre barche sono in contatto con Team Vestas Wind per fornire l'eventuale assistenza necessaria.

http://www.volvooceanrace.com/

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Questa la situazione prima dell'urto di Team Vestas Wind
Oggi è il decimo giorno di regata della seconda tappa della Volvo Ocean Race i leader sono usciti da quella che inizialmente era stata definitiva come tempesta tropicale, ma che nella realtài è rivelata meno dura di quanto anticipato. La flotta si è quindi divisa in due gruppi e i distacchi hanno cominciato ad essere importanti.

I primi quatto MAPFRE, Abu Dhabi Ocean Racing, Team Brunel e Dongfeng Race Team avanzano a buona velocità a nord-est di Mauritius seguito dal terzetto di coda, con Team Vestas Wind, Team Alvimedica e Team SCA.

I danesi di Team Vestas Wind hanno circa 110 miglia dai leader e gli americani a oltre 150 e sono stati coloro che sono passati più vicini a Mauritius, a sole 5 miglia dalla costa est dell'isola tropicale.