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I tedeschi lasciano la Youth Amercia’s Cup

Il ritiro del team giovanile tedesco che stava partecipando alla Red Bull America’s Youth Cup, getta benzina sul fuoco delle polemiche che stanno investendo la 34° edizione della Coppa America

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San Francisco - L’America’s Cup, sembra collassare sotto il peso della tragedia di Artemis.

Dopo le dichiarazioni di Bertelli che ha messo in forse la partecipazione di Luna Rossa alla prossima edizione della Coppa che partirà a luglio, ieri è stata la volta del team tedesco del circuito Red Bull America’s Youth Cup, un circuito parallelo agli AC World Series riservato agli atleti più giovani e che si corre con gli AC 45.

Klaus Lame, direttore sportivo della Norddeutscher Regatta Verein (NRV), l’associazione velica che è a capo del team tedesco, ha dichiarato: “Il tragico incidente di Artemis, ci ha spinto a rivalutare la nostra partecipazione alla Youth America’s Cup. Quando ci si trova davanti a una tragedia come quella che ha colpito uno dei migliori velisti del mondo, riteniamo di dover prendere una decisione per evitare che i nostri ragazzi corrano pericoli simili. Questo - continua Klaus – per proteggere i nostri atleti e non compromettere le prossime olimpiadi.”

Nella dichiarazione della NRV che ha preceduto l’intervento di Klaus Lame, si dice che gli AC 45 sono dei piccoli AC 72 e sono imprevedibili esattamente come questi.

Ha intervenire è anche l’ex campione del mondo di Tornado, Oliver Schwall: “Le forza che si esercitano su di un piccolo catamarano di 22 piedi, sono difficilmente gestibili anche per un professionista. Con questi catamarani di 45 piedi, il rischio di un incidente è sempre presente. Speriamo che quanto accaduto, porti l’organizzazione della Coppa a riflettere sulle barche e su tutto ciò che le circonda.”

La decisione del team tedesco ha sollevato molte polemiche. Anne Hinton ha scritto sul sito SailRaceWin.com. : “La decisione di ritirare il team tedesco è ridicola. Questa invia un segnale molto dannoso ai giovani atleti tedeschi che invece andrebbero incoraggiati – continua la Hinton. – Molti AC 45 si sono rovesciate, ma mai nessuno dei team partecipanti è rimasto ferito.”

Di certo c’è solo che l’impianto di questa 34° Coppa America sta scricchiolando. Costi alle stelle e barche pericolose, potrebbero segnare il più grande fallimento di Larry Ellison. Molto dipenderà da quello che dirà la perizia che deve spiegare le cause dell’incidente occorso ad Artemis.