La barca francese è reduce da una settimana difficilissima, in cui ha perso gran parte del vantaggio accumulato sul principale inseguitore, “Hugo Boss” di Alex Thompson e Andrew Cape, al momento attardato di circa trecento miglia.
Dick e Foxall hanno dovuto affrontare condizioni meteo particolarmente impegnative all'ingresso dello stretto di Gibilterra, con venti di circa quaranta nodi in prua e mare agitato. Stessa situazione meteo che adesso sta affrontando “Hugo Boss”, in procinto di entrare in Mediterraneo, la cui rimonta può ormai considerarsi troppo tardiva per la vittoria finale.
Dietro di loro, gli altri tre equipaggi in gara stanno ancora navigando in pieno Atlantico. “Temenos 2”, terzo in classifica, è staccato di oltre mille miglia.
© Riproduzione riservata




















