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lunedì 30 novembre 2020

I nuovi Oceanis avranno il gradino in carena fino a prua

Indiscrezioni sul nuovo modello di Beneteau, l’Oceanis 51 che avrà uno scafo a 2 livelli

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Nantes (Francia) – La Beneteau sta giocando con la stampa come il gatto con il topo e fa trapelare le notizie goccia a goccia per tenere desto l’interesse su quella che si preannuncia come la “svolta”: il rinnovamento completo della gamma Oceanis. L’ultima indiscrezione è sulla carena del nuovo Oceanis 51.1, la barca di cui in anteprima assoluta abbiamo scritto a dicembre scorso e che sarà presentata al prossimo salone di Cannes.

Di questa è stato rilasciato un solo rendering, quello dello scafo visto dal basso, ma un rendering molto esplicativo che ben mette in mostra quale sarà la novità della nuova generazione di barche del cantiere francese, lo scafo a due livelli.

Un primo livello, quello della carena, più stretto per essere più veloce in acqua e più maneggevole, seguito da un secondo livello che partirà da poche decine di centimetri sopra la linea di galleggiamento dove lo scafo si allargherà notevolmente, sulla falsa riga di quanto già accade su diversi catamarani con scafi veloci.

Il trucco, semplice come l’uovo di colombo, ma al quale sino ad ora nessuno aveva pensato di applicare a un monoscafo, permetterà di avere gli interni di uno scafo molto più grande sulla carena di un 50 piedi veloce.

Per quanto possa sembrare semplice da dire, realizzare questa novità non deve essere stato un lavoro da ragazzi perché quando la barca sbanda di bolina la parte più larga dello scafo entra in acqua e influisce sulla velocità e sulla manovrabilità. Per fare in modo che le influenze siano positive e non il contrario Beneteau ha dovuto trovare un difficile punto di equilibrio lungo tutto lo scafo.