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Coppa America, cosa successe nell’edizione del 2000

In attesa della 32esima edizione di Coppa America, che avrà luogo a Valencia in Spagna, vediamo cosa successe nell'edizione del 2000 a Auckland in Nuova Zelanda

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Passarono cinque anni prima che i neozelandesi si dichiarassero pronti a mettere in palio la Coppa e quando lo fecero furono in tanti i consorzi ad avanzare la propria sfida.

Tra tutti, i più agguerriti parvero da subito quelli di “Luna Rossa” e di “America One”. La prima, finanziata da Patrizio Bertelli e dalla griffe Prada, era guidata da Francesco De Angelis, mentre la seconda suppliva alle minori risorse economiche con l'immenso talento di Paul Cayard.

Come pronosticato alla vigilia, furono proprio questi due team a contendersi la Louis Vuitton Cup, regalando agli appassionati una finale intensa e combattuta, risoltasi a favore del team italiano solo al termine della nona regata.

Davanti a uno sfidante così rodato, il defender pareva avere scarsissime possibilità di successo, al punto che anche la stampa neozelandese cominciò a guardare di buon occhio il team italiano, riconoscendogli indiscusse capacità tecnico-tattiche.

Lo stesso Russell Coutts, intervistato alla vigilia della finale, pronosticava un duello assolutamente incerto: “Loro vengono da settanta regate di selezione e sono preparatissimi. Noi ci siamo allenati molto, ma non abbiamo potuto confrontarci con gli altri e sentiamo la mancanza di quell'adrenalina che solo una regata sa darti: li affronteremo consapevoli della loro forza e delle nostre capacità”.

Ogni dubbio in merito al risultato della finale fu spazzato via assieme alle certezze di chi giudicava il challenge nettamente superiore rispetto al defender: “Team New Zealand”, disegnato da Tom Schnackenberg, Laurie Davidson, Clay Oliver e Mike Drummond, nel primo dei match inflisse un ritardo di oltre un minuto a “Luna Rossa”, dominando la regata dal primo all'ultimo bordo.

Nei giorni seguenti la storia si ripeté uguale e il team italiano si arrese senza nemmeno mettere a segno il punto della bandiera: era la prima volta nella storia della manifestazione, che un consorzio rappresentante una nazione diversa dagli Stati Uniti organizzava una difesa di successo.


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