
Di Benedetto è riuscito ieri ad uscire dal golfo di Guascogna, nonostante le difficili condizioni meteo che con vento, pioggia e mare insidioso hanno messo a dura prova la resistenza del velista e della sua imbarcazione. “Il duello col Guascogne – ha raccontato Alessandro – è terminato. Ho ripreso un’andatura più congeniale alla barca, traverso/lasco di circa sei nodi”.
Il prossimo obiettivo di Alessandro è raggiungere le Canarie. “Stanotte – continua il velista – non ho potuto dormire perchè fuori da capo Finisterre c’era mare grosso. Ieri ho anche rischiato di essere investito da un cargo che è passato ad appena cento metri dalla barca. Fa freddo, il cielo e buio e sono stanco. Non vedo l’ora di arrivare alle Canarie per godermi il sole e il caldo e soprattutto per rimettere a posto la barca. A bordo c’è un gran disordine ed è tutto bagnato. Continuo a navigare senza pilota automatico e la luce sull’albero si è rotta. Cercherò di sistemarla il prima possibile. Dovrei impiegare dieci giorni per raggiungere le Canarie ma cercherò di spingere la barca per arrivare il prima possibile”.
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