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martedì 24 novembre 2020

Bressani ancora in nomination

Il campione italiano, vincitore anche quest'anno del mondiale Melges 24, è per il secondo anno consecutivo nella lista dei velisti che potrebbero vincere l'ambito premio della Federvela internazionale

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Milano - Il 38enne velista triestino, Lorenzo Bressani, è per il secondo anno consecutivo tra i cinque finalisti dell’ ISAF Rolex World Sailor of the Year. E’ di ieri la notizia che l’Isaf, la Federazione Internazionale della Vela, lo ha scelto tra i finalisti dell’ambitissimo ISAF Rolex World Sailor of the Year 2011, un vero e proprio Oscar della Vela.
Nello sport della vela ci sono innumerevoli classi e quindi altrettanti campioni del mondo, europei e nazionali; questo premio fa una selezione di tutti gli atleti in tutte le categorie ed è per questo che può essere paragonato, per la sua importanza, all'Oscar del mondo del cinema. Un obbiettivo raggiunto grazie ad una serie impressionante di risultati conquistati tra il 1 settembre 2010 e il 31 agosto 2011. Un grande peso lo hanno sicuramente avuto la vittoria, per la terza volta (la prima è stata nel 2008), del Campionato del Mondo Melges 24 2011 negli Stati Uniti, a Corpus Christi e quella del Campionato del Mondo Melges 32 2011 a San Francisco, sempre in terra americana.
Per Bressani, gli ultimi due sono stati anni ricchi di successi: due titoli iridati nelle classi One-Design del momento, uno ottenuto al timone del Melges 24 Uka Uka Racing di Lorenzo Santini ed uno alla tattica del Melges 32 B-Lin Sailing di Luca Lalli. Con il terzo Mondiale nella classe Melges 24, Bressani è entrato nella leggenda ed eguagliato i titoli conquistati dal campione brasiliano Vince Brun, un grande amico che, il caso vuole, è stato di grande supporto nel successo di Uka Uka Racing nelle acque del Texas.
“Essere stato nominato per il secondo anno consecutivo è qualcosa di veramente speciale - dice Lorenzo Bressani - l’ISAF Rolex World Sailor of the Year è il miglior riconoscimento a cui un velista professionista può ambire. Sono molto molto felice. Ringrazio di cuore tutti coloro, e sono tanti, che hanno supportato la mia candidatura e i compagni di squadra di Uka Uka Racing e B-Lin Sailing, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile.Non conosco ancora Bressani i nominativi degli altri finalisti. C'è molto riserbo, da parte dell'ISAF, nella gestione di questo premio. La vela è una disciplina che annovera veramente molte classi, quindi non ho proprio idea di chi potrebbero essere i miei avversari. L'unico che penso sarà meritatamente nella rosa dei nominati, che è una vera e propria leggenda per quanto ha ottenuto in così pochi anni, è Ben Ainslie, vincitore del World Match Race Tour 2010. E' ovviamente solo una mia supposizione. Questa notizia è arrivata in un momento particolarmente difficile della mia vita. Per grossi problemi familiari, la scorsa settimana, non ho potuto essere a Palma di Maiorca, con B-Lin Sailing, a difendere il titolo della classe Melges 32. Questa nomination la dedico a mio padre che sta lottando da mesi contro una brutta malattia.”