Gli uomini della Polmare di Livorno, allertati insieme alle altre capitanerie dell'Alto Tirreno dal comando del porto ligure, sono riusciti a intercettare i fuggitivi al largo delle Cinque Terre
La Spezia - Si è conclusa dopo poche ore l'avventura di due ladri che, nella notte tra mercoledì e giovedì, hanno provato a rubare uno yacht a motore lungo venti metri, del valore di circa tre milioni d'euro ormeggiato sulla banchina del cantiere Metalcost a Sarzana. Gli uomini della Polmare di Livorno, allertati insieme alle altre capitanerie dell'Alto Tirreno dal comando del porto ligure, sono riusciti a intercettare i fuggitivi al largo delle Cinque Terre, recuperando lo scafo ma non i delinquenti. Questi ultimi, infatti, dopo aver condotto verso una secca il Vertigo 63 prodotto dal cantiere Nautica Cesarola di Peschiera, si sono tuffati in mare riuscendo a scappare. Il loro colpo, però, era stato studiato nei dettagli, in quanto avevano preso possesso dell'imbarcazione nonostante le chiavi d'accensione non fossero a bordo. Lo yacht, non ancora immatricolato, era da poco arrivato dalla Sardegna per essere esposto al prossimo Salone Nautico di Genova.
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