Madrid - Il governo spagnolo si impegna a salvaguardare la sicurezza delle balene. E’, difatti, di recente attuazione, il nuovo provvedimento che impone al naviglio che naviga nei pressi dello Stretto di Gibilterra di ridurre sensibilmente la propria velocità di crociera per evitare collisioni con i cetacei. Secondo la nuova direttiva, le navi hanno l’obbligo di limitare la velocità a 13 nodi e di navigare con lo stato di massima allerta per evitare possibili impatti con i grandi mammiferi marini, particolarmente presenti nell’area. L’Istituto Tethis, fa notare, come il governo spagnolo sia intervenuto prontamente a difesa della fauna che transita nelle sue acque, a differenza di quello italiano che continua ad essere latitante nei confronti del Santuario dei Cetacei, zona di mare che si trova tra la Corsica e le coste italiane e dove avvengono l’ottanta per cento delle collisioni tra unità in navigazione e cetacei che si verificano in Mediterraneo.
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la nostra cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi negare il consenso interrompi la navigazione.
Accetto