Nel primo trimestre del 2010, l'azienda americana ripete i risultati dell'anno scorso. Cresce solo la divisione dedicata al diporto con un sensibile aumento nel mercato asiatico
New York – Risultati altalenanti, che comunque infondono fiducia nel futuro, per Garmin, società specializzata nella produzione di strumenti elettronici. Nel primo quadrimestre del 2010, la divisione nautica ha registrato un aumento nelle vendite del 9 per cento rispetto al 2009 e un fatturato di 41 milioni di dollari. Un dato che si scontra con quello registrato dall'intera azienda Garmin, i cui ricavi sono calati dell'1 per cento, toccando quota 431 milioni di dollari. In flessione anche il valore delle azioni, dai 24 centesimi del 2009 ai 19 centesimi di oggi. Il mercato che ha fornito più soddisfazioni al marchio statunitense è stato quello asiatico, con un fatturato di 43 milioni di dollari, cresciuto del 54 per cento rispetto all'anno precedente. Migliorano anche le vendite nel vecchio continente con 144 milioni di dollari e una crescita dell'1 per cento, mentre continua la flessione in Nord America, con ricavi per 243 milioni di dollari e un ribasso del 9 per cento.
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