
Nessuno aveva più saputo nulla del peschereccio e, il suo proprietario, lo aveva dato per affondato. L'uomo è rimasto molto sorpreso, quando le autorità lo hanno convocato per comunicargli che la sua barca è ancora navigante, ma dall'altra parte dell'oceano.
Oggi il peschereccio, che apparentemente non ha danni, è un ammasso di ruggine, ma continua a stare a galla e a costituire un pericolo per la navigazione. Di barche fantasma come queste, in oceano, in seguito allo tsunami ce ne sono qualche migliaio. Molte di queste sono affondate a causa delle tempeste o perchè speronate dalle navi in navigazione, ma molte vagano alla deriva.
Ora il peschereccio giapponese sarà recuperato dalla marina canadese e poi si dovrà discutere per chi dovrà pagare il conto del recupero e della rottamazione.
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