Il Maxi di Bob Oatley è riuscito a fare suoi i line honours per la quarta volta consecutiva al termine di un inatteso testa a testa con Skandia che, favorito dalle condizioni di vento medio incontrate durante i primi due terzi del percorso, ha guidato la flotta per lunghe ore, lasciando addetti ai lavori e appassionati con il fiato sospeso.
La regata si è decisa all’alba del secondo giorno, quando, in seguito alla diminuzione del vento, Wild Oats XI, che nel corso della notte aveva urtato uno squalo mentre era lanciato a oltre venti nodi, ha avvicinato l’avversario e l’ha sorpassato, lanciandosi indisturbato verso Hobart.
Purtroppo per l’equipaggio di Oatley, le brezze impalpabili incontrate durante la risalita del Derwant River, ultimo ostacolo prima del traguardo, hanno reso impossibile il miglioramento del primato stabilito nel 2005 dallo stesso Wild Oats XI.
Assegnati i line honours, l’attenzione si è spostata verso la classifica in tempo compensato, valida per la conquista dell’ambita Tattersalls Cup. Al momento, a guidare la graduatoria è il TP52 Quest di Bob Steel, ma la burrasca scatenatsi dopo l’arrivo dei primi potrebbe stravolgere la situazione.
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