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sabato 31 ottobre 2020

Ottimismo al Cannes Yachting Festival

Il salone francese si chiude con bilancio positivo e si conferma in forte ascesa

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Cannes – Il Cannes Yachting Festival chiude i battenti con un bilancio largamente positivo. Visitatori, espositori e giro d’affari in aumento. Il numero che più colpisce è quello delle prime mondiali, la presentazione dei nuovi modelli che quest’anno sono stati ben 95.

Tra gli operatori italiani, reduci da una stagione che dopo molti anni ha mostrato qualche cenno di ripresa, si è registrato un moderato ottimismo.

La vela a Cannes era numerosa, presenti tutti i cantieri più importanti e quasi tutti con l’intera gamma in mostra. Le presentazioni sono state diverse: l’Impression 45, il nuovo modello di quella che ora è diventata l’Impression Yacht e che fa parte del cantiere Elan; il Dehler 46 che ha attratto un gran numero di visitatori così come il nuovo Dufour 382 che ha colpito per gli spazi esterni e i volumi interni decisamente più grandi di quanto si è abituati a vedere su di un 38 piedi. Tra i cantieri di nicchia da segnalare lo Shipman 59, il nuovo modello non ha più le linee filanti e leggere dei modelli precedenti, ma è comunque molto bella.

Molti i cantieri italiani presenti: Cantiere del Pardo che ha portato il Grand Soleil 39 e il 43 e che ha presentato la nuova linea d’interni; Mylius che ha esposto il Mylius 60 Fra Diavolo e il Mylius 50 Oscar2; Advanced con l’Advanced 66; Italia Yachts che ha portato l’Italia 13.98; Comar che non ha esposto imbarcazioni ma ha presentato i modelli della nuova linea di catamarani.

Tra venti giorni inizia il salone di Genova e questa sarà l’edizione decisiva per capire tra Cannes e Genova chi dominerà la scena dei saloni nautici dei prossimi anni. Genova che negli scorsi anni non ha saputo rinnovarsi e migliorare l’offerta espositiva quest’anno dovrà fare un grande sforzo per riconquistare parte dello spazio e del prestigio perso.