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Ragazzo venuto dal mare, manda in tilt il JFK airport

Giovane in difficoltà con la sua moto d’acqua, manda il tilt il sistema di allarme antiterrorismo del JFK di New York

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New York – Un ragazzo che con la sua moto d’acqua partecipava a una gara si è trovato in difficoltà. Nonostante le diverse richieste di aiuto, nessuno lo ha notato e il ragazzo è rimasto con la sua moto in mezzo al mare. Al calar della sera, quando ha visto che nessuno si preoccupava di venirlo a cercare, il giovane ha abbandonato la moto e a nuoto si è diretto verso l’unica luce che vedeva sulla costa. Ha nuotato per 5 chilometri con il suo giubbotto di salvataggio giallo fosforescente. Arrivato a terra ha trovato una recinzione alta un paio di metri che ha scavalcato e si è messo a camminare sulle larghe strade che ha trovato davanti a se: era sulle piste di decollo del JFK airport di New York, uno dei complessi aeroportuali più protetti d’America, ma il suo sistema d’allarme da 100 milioni di dollari, non ha segnalato l’intruso che è stato avvistato da un impiegato di una compagnia aerea, il quale quando ha visto il ragazzo tutto bagnato con il giubbotto giallo visibile a decine di metri di distanza, camminare sulla pista, non ci voleva crede. Dato l'allarme, sono arrivati decine di poliziotti, gli aerei in decollo sono stati fermati e la zona per circa mezz'ora è stata interdetta a qualsiasi attività. Quando la polizia ha chiesto al ragazzo perchè si trovasse li, questi ha riposto, come era naturale, che aveva biosgno di aiuto. Il ragazzo è stato arrestato e successivamente, rilasciato su cauzione.

Ora le polemiche sono di fuoco. "Questo sistema di rilevazione di intrusi - ha detto Bobby Egbert, portavoce polizia di Port Authority - è concepito appositamente per minacce che vengono dall'acqua, invece non è servito ad avvistare un ragazzo che scavalca una recinzione né che attraversa due piste". "L'errore madornale - gli fa eco Nicholas Casale, ex vicedirettore unità antiterrorismo dell' agenzia di trasporto dell'area metropolitana di New York - è stato che nessuno ha azionato l'allarme passandolo a rosso, come in caso di intrusione. Ci sarebbe dovuta essere una risposta armata con l'impiego di mezzi blindati nell'area violata. L'aeroporto avrebbe dovuto essere chiuso".


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