Durante il week-end, i tecnici della società specializzata Smith sono saliti a bordo del battello appartenente alla Ro-Ro Istambul, liberando dalle fiamme anche la zona macchine e il serbatoio, che conteneva 850 tonnellate di combustibile. Scongiurato, così, il pericolo di un disastro ambientale a causa dell'affondamento dell'unità o di un'esplosione al suo interno, dopo che le stanze avevano raggiunto una temperatura superiore ai 250 gradi.
La nave, le cui condizioni sono state definite “migliori di quanto ci si aspettasse”, potrebbe essere rimorchiata nel porto di Trieste. La Capitaneria del capoluogo friulano ha allestito un'unità di crisi, che oggi passerà al vaglio un rapporto della Smith sulle condizioni di “Un Adriatik”, prima di accoglierlo.
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